Da Baaria al Colosseo passando per Casanova

- Il sentimento anti-italiano aleggiava quest’anno alla Mostra del Cinema di Venezia, dove il grande favorito, la pellicola Baaria del regista Giuseppe Tornatore, già premiato con un Oscar, non ha ottenuto il successo sperato. Se la giuria internazionale ha penalizzato l’artista italiano, non ha fatto lo stesso il pubblico: incassi record per Baaria nel primo week-end nelle sale.
- Gli inglesi prima di prendersela con la moda nostrana se la sono presa con il Colosseo. A bocciare uno dei monumenti simbolo di Roma è stato recentemente il quotidiano «Times», citando la guida inglese «The road less traveled» della Dk Eyewitness Travel, secondo la quale la principale attrazione turistica di Roma è uno tra i siti turistici più sopravvalutati al mondo.
- Delle critiche di oltremanica sono stati vittime anche i protagonisti del nostro glorioso calcio. Fabio Capello era appena diventato ct della nazionale britannica quando i tabloid londinesi hanno infierito tra l’altro anche sul suo inglese, auspicando un veloce apprendimento della lingua per l’allenatore.
- Anche il proverbiale latin lover, sempre secondo gli inglesi che citano però studi americani, sarebbe un concetto da rivalutare. Secondo uno studio, infatti, nella classifica delle performance sessuali maschili, il focoso macho italiano si piazza solo all’undicesimo posto su 15 Paesi. Per la sua tendenza alla fedeltà. La notizia arriva dal «Times», sulla base di uno studio condotto dalla Bradley University dell’Illinois, negli Stati Uniti e riportato da «New Scientist».