Commerzbank chiude un trimestre record, alza i target, taglia altri 3mila dipendenti e accelera nell’IA per frenare Unicredit. «Il piano comunicato» dal gruppo di Piazza Gae Aulenti «rimane vago e presenta notevoli rischi di esecuzione, utilizzando al contempo argomentazioni fuorvianti che ci screditano», è la replica dell’istituto tedesco. Agli analisti la ceo Bettina Orlopp ha spiegato che le ipotesi di sinergia non sono realistiche» e che l’Ops «sottovaluta» la banca. La porta del dialogo resta aperta ma occorre che Unicredit sia «disposta a offrire un premio attraente e a impegnarsi in un piano che tenga conto dei pilastri fondamentali del modello di business» di Commerzbank.
«La nostra strategia sta funzionando e ha un potenziale superiore a quanto inizialmente previsto», ha rilevato Orlopp commentando la trimestrale che si è chiusa con risultati sopra le stime.
L’utile netto per il 2026 è previsto ad almeno 3,4 miliardi, mentre i ricavi dovrebbero crescere fino a 15 miliardi entro il 2028 (14,2 miliardi la precedente stima).