Bancomat a rischio: solo due settimane per correre ai ripari

Il 95% degli Atm funzionano con Windows Xp che andrà in pensione l'8 aprile: dopo quella data saranno più vulnerabili a virus e hacker

Bancomat a rischio: solo due settimane per correre ai ripari

L'8 aprile potrebbe essere ricordato come il nuovo Millennium bug che nel 2000 fece temere un black out informatico (fortunatamente scampato). Sarà proprio in quella data, infatti, che Microsoft "abbandonerà" Windows Xp: il sistema operativo non sarà più aggiornato, né saranno rilasciati pacchetti che permettano di difenderlo da hacker e nuovi virus.

Cosa ha a che fare questo con i bancomat? È presto detto: tra due settimane non saranno solo gli ancora molti possessori di pc (il 40%) con il vecchio sistema operativo a doversi preoccupare, ma chiunque effettui un prelievo dagli Atm. Ben il 95% di quest'ultimi, infatti, funziona attraverso macchine vecchie e non aggiornate su cui è installata proprio una versione di Windows Xp ad hoc. Come avverte il Financial Times, sono ancora molte le aziende che rimandano l'aggiornamento (spesso riguardante i computer prima che il sistema operativo).

Dopo l'allarme lanciata dalla stessa Microsoft, in molti stanno correndo ai ripari. Difficile però che si riesca ad aggiornare tutto il sistema entro l'8 aprile. L'azienda di Redmond, da parte sua, prova a mettere una pezza prolungando per le banche il supporto del suo sistema antivirus Security Essentials fino a luglio 2015. Una pezza, appunto. Che nulla può contro eventuali hacker che potrebbero approfittare delle falle di Xp. La soluzione? Al momento l'unica praticabile da parte dei cittadini sembrerebbe quella di prelevare contanti sono agli sportelli.

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