Bari, scontro nel Pd: no a metodi autocratici Gasparri: "Vendola si dimetta e chieda scusa"

Le inchieste della magistratura e gli attacchi alle toghe spaccano il Partito democratico in Puglia. Lettera aperta inviata ai segretari nazionale e regionale Dario Franceschini e Michele Emiliano da un gruppo di esponenti del partito: si discuta liberamente dello stato della sanità

Bari, scontro nel Pd: no a metodi autocratici 
Gasparri: "Vendola si dimetta e chieda scusa"

Bari - Le inchieste baresi spaccano il Partito democratico e si accende lo scontro interno. E' "totalmente insufficiente, inadeguato e non più tollerabile" che il Pd affronti "in modo autocratico" le questioni legate alle inchieste giudiziarie sulla sanità pugliese, sostengono infatti alcuni esponenti del Pd presenti nelle istituzioni in una lettera aperta inviata ai segretari nazionale e regionale del partito, Dario Franceschini e Michele Emiliano.

Nella lettera si chiede che "vengano attivati gli organi di democrazia interna" perché il partito possa "discutere liberamente" di questi problemi. Primo firmatario della lettera è il vice sindaco di San Donaci (Brindisi), Antonella Vincenti, la quale sottolinea che su Facebook e con altri strumenti telematici è in corso una raccolta di firme per aderire al testo della lettera. I firmatari chiedono anche di discutere nelle sedi opportune dello stato della sanità in Puglia. Infine si chiede che, al di là dei giudizi personali, nel Pd "emerga una chiara e netta posizione" rispetto al lavoro della magistratura. "In un Paese nel quale la cultura berlusconiana vede l'attività giudiziaria come persecuzione - ci si chiede nella lettera - quale differenza separa il nostro partito da questa cultura nel momento in cui si attribuiscono alla magistratura barese intenti diversi dalla ricerca della verità?".

Gasparri: Vendola si dimetta "Vendola si è offeso quando ho ipotizzato la sua interdizione. Ma ora offre argomenti clamorosi a questa eventualità. Afferma, in preda al panico mentre tutta la sinistra lo molla, che contro di lui agiscono gli immancabili servizi deviati. Aspettiamo la chiamata in causa della P2 e della Nato. Vendola ormai non è più nella condizione morale di governare la Regione. Si dimetta e chieda scusa per quanto ha fatto". E' quanto dichiara il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri. "Tedesco, scodellato al Senato per evitare guai giudiziari, é il vessillo del degrado morale della sinistra. Siamo pronti a parlarne a Palazzo Madama quando si vorrà affrontare la vera questione morale che travolge la sinistra. Nel frattempo - conclude - ci auguriamo che Vendola la smetta di fare la figura del vile che farnetica".

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