Samuele Piscina, segretario provinciale della Lega. La Ztl Isola dopo tanti rinvii sembra prossima a partire. É sempre contrario?
"Assolutamente sì, significa rinchiudere i cittadini all'interno di un quartiere di 5 chilometri quadrati impedendo a parenti o amici di andare a trovarli o accompagnarli a casa dopo le 19.30, pensiamo solo alle persone disabili, anziane, alle ragazze che la sera tardi verranno accompagnate fino ai confini del quartiere".
I favorevoli l'hanno chiesta ad esempio per evitare il parcheggio selvaggio.
"E si sposterà semplicemente a pochi metri di distanza. Appena fuori sarà un delirio".
Può dare un contributo al problema movida?
"Non si contrasta con i divieti, semmai con azioni concrete, mandando i vigili a fare controlli e multe se serve".
Cosa chiede alla giunta Sala?
"Siamo quasi alla fine del mandato, hanno già rinviato più volte la Ztl, tanto vale sospendere tutto e lasciar decidere al prossimo sindaco se attivarla o meno, senza creare ora un danno enorme a cittadini e commercianti".
La prossima campagna elettorale si concentrerà sui tema della sicurezza e mobilità, come ha detto anche Beppe Sala?
"Saranno i due temi forti. E tengo a sottolineare che possiamo anche partire da idee condivise, ridurre traffico e smog per il centrodestra è ovviamente una priorità, ma siamo distanti anni luce sugli strumenti per arrivare al risultato. Prendiamo le ciclabili, è giusto crearle ma con buonsenso, senza danneggiare il resto della viabilità. Bene sulla Cerchia dei Bastioni, dove non tolgono spazio a bus, auto, moto. Ma non bisogna intasare vie di scorrimento come corso Buenos Aires. Tant'è che con la giunta green non è migliorato l'aria e c'è più traffico".
Giorni fa ha pubblicato sui social un video in cui diceva "basta anarchia sulle strade". Con chi ce l'aveva?
"Qualcuno spieghi perchè a Milano ci sono, giustamente, pattuglioni dei vigili in giro per controllare e le automobili ma non viene mai fermato chi gira in bici e monopattino in contromano, sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, senza rispettare i semafori
rossi. Il Codice della Strada vale per tutti, non ci sono utenti di serie A e erie B. L'anarchia sulle strade non tutela nessuno. É una questione di sicurezza per i pedoni e per gli stessi utilizzatori di bici e monopattini".