Il Bayern crolla ad Amburgo. Francia, è duello Bordeaux-Lione

In Bundesliga l'ex Zé Roberto castiga i bavaresi Amburgo e Bayer Leverkusen comandano la classifica. Francia, bene i Girondins, cade il
Marsiglia. In Scozia il Celtic allunga sui Rangers In Portogallo Braga a punteggio pieno. Il Porto batte lo Sporting Lisbona e il Benfica fa goleada

GERMANIA. L'Oktober Fest fa male al Bayern Monaco. Nella sfida di cartello della settima giornata di Bundesliga, i bavaresi cadono ad Amburgo per mano (e piede) del grande ex Zé Roberto. Il brasiliano - sei stagioni a Monaco - sigla l'1-0 che consente all'Amburgo di rimanere in vetta e di tenere il passo del Bayer Leverkusen vincitore a Colonia. Per la coppia di testa, 17 punti in 7 partite. Per il Bayern, in timida risalita dopo i guai iniziali e di nuovo privo di Toni (non convocato), un nuovo stop. Continua invece la corsa dell'Hoffenheim, sorprendente nella scorsa stagione e a lungo in predicato di vincere la Bundesliga da neo-promossa. Il ritorno dell'attaccante Ibisevic dopo il lungo infortunio rilancia l'Hoffenheim a tre punti dalla vetta (5-1 contro l'Hertha Berlino ultimo in classifica). Bene anche il Wolfsburg del difensore azzurro Barzagli, protagonista di un emozionante 4-2 sull'Hannover (ancora in gol il bomber bosniaco Dzeko). Convincenti anche lo Schalke a Dortmund (1-0 con gol di Farfan) e il Werder Brema (3-0 sul Magonza autore di un ottimo inizio di stagione). Si rialza lo Stoccarda con un secco 3-0 a Francoforte.
FRANCIA. Nessuno scossone al vertice della Ligue 1, dove il Bordeaux di Laurent Blanc continua a mantenere un vantaggio di due lunghezze sul Lione. Girondins obbligati a vincere nel posticipo contro il Rennes per respingere l'attacco dei lionesi, vincitori per 2-1 sabato contro il Tolosa (rimonta con le reti di Tafer e Gomis). Detto, fatto. Con il gol di Wendel, il Bordeaux si limita ad un cinico 1-0 sufficiente per lanciarsi a quota 19. Passo falso invece per il Marsiglia allenato da Didier Deschamps, che passa in vantaggio per ben due volte sul campo del Valenciennes (reti di Morientes e del capocannoniere Niang), ma deve cedere alla rimonta dei padroni di casa, che chiudono sul 3-2. Marsigliesi raggiunti quindi al terzo posto dal Montpellier neo-promosso. Non va oltre l'1-1 in casa del Lorient il Paris Saint Germain, mentre è il Saint Etienne a fare il colpaccio con il 2-1 con cui espugna il Louis II di Montecarlo. Contro il Monaco ancora in gol il cannoniere argentino prelevato dal San Lorenzo, Gonzalo Bergessio. Sempre ultimo a zero punti il Grenoble, battuto 2-0 ad Auxerre.
SCOZIA. Allunga il Celtic nella Scottish Premiership. Dopo la coabitazione delle prime giornate, i cattolici di Glasgow hanno guadagnato 4 punti sui rivali cittadini dei Rangers nelle ultime due giornate. L'ultimo turno, con i biancoverdi vincitori per 2-0 sul campo del St. Mirren e i Rangers bloccati ad Ibrox Park dall'Aberdeen, ha scavato un nuovo solco tra le due squadre di Glasgow. Anche perché ora i Rangers si vedono raggiunti a quota 12 punti dall'Hibernian vincitore per 3-1 in casa del Motherwell. Bene anche il Dundee United che passa 3-2 al McDiarmid Park di Perth contro il St. Johnstone.
PORTOGALLO. Continua anche il percorso netto del sorprendente Sporting Braga nella Liga Sagres. Sul campo della Olhanense sesta vittoria in sei partite e vantaggio di due punti sul Benfica secondo in classifica. Le aquile di Lisbona demoliscono per 5-0 il Leixoes (doppietta del capocannoniere Cardozo) e mantengono a distanza il Porto, che nella partita di cartello della giornata batte lo Sporting Lisbona con una rete-lampo di Radamel Falcao.
OLANDA. Senza fine la crisi dei campioni in carica dell'AZ Alkmaar, che incappano nella quarta sconfitta in campionato ad Utrecht. Ora il tecnico Ronald Koeman è pesantemente in discussione. Continuano invece la loro cavalcata le due capolista, Psv Eindhoven e Twente, appaiate a quota 20 punti. I biancorossi della Phillips vincono 3-1 contro il Willem II, mentre il Twente si sbarazza con un sofferto 2-1 del VVV Venlo. Benissimo anche l'Ajax, che batte 3-0 il Den Haag e rimane a un punto dalla coppia di testa.
LE EURO-AVVERSARIE. Detto del Bayern Monaco affondato ad Amburgo e per questo ancor più assetato di rivincite contro la Juventus in coppa; detto del Liverpool devastante che farà visita alla Fiorentina, restano da analizzare Rubin Kazan e Zurigo, rispettivamente avversari di Inter e Milan. I campioni di Russia che ospitano stasera i nerazzurri, hanno perso in casa l'anticipo con l'Amkar Perm per 2-1 ma mantengono 4 punti di vantaggio in classifica sullo Spartak Mosca. Stesso risultato anche per gli svizzeri che attendono il Milan: ko casalingo per 2-1 contro il Neuchatel Xamax. Per lo Zurigo ormai il distacco dalla capolista Young Boys sale a 13 punti.