Benedetto XVI elogia le piccole banche: «Sono vicine ai bisogni della gente»

Ieri il saluto con il presidente della Cassa di risparmio di Fossano, Giuseppe Ghisolfi. L'istituto ha chiuso il 2009 con una raccolta diretta di oltre 1,1 miliardi e 855 milioni di impieghi

Parole di elogio per l'operato delle piccole banche «vicine ai bisogni della gente» nel breve scambio di saluti tra Papa Benedetto XVI e il presidente della Cassa di risparmio di Fossano, Beppe Ghisolfi, che questa mattina ha preso parte alla tradizionale udienza generale del mercoledì in Vaticano. A riferirle è stato lo stesso presidente della Cr Fossano che al termine dell'udienza ha avvicinato il Pontefice per salutarlo. «Presentandomi al Santo Padre - ha raccontato Ghisolfi - gli ho detto dell'incarico che ricopro e Benedetto XVI mi ha risposto "le piccole banche sono quelle più vicine ai bisogni della gente. Molti complimenti e buon lavoro". Un complimento molto apprezzato - ha concluso Ghisolfi - che riconosce il ruolo che stanno svolgendo le piccole banche nella ripresa dell'economia».
La Cassa di risparmio di Fossano, nata dal precedente Monte di Pietà sorto nel 1591 per favorire lo sviluppo della zona fossanese, ha chiuso il 2009 con una raccolta diretta superiore a 1,1 miliardi, a fronte di 855 milioni di impieghi e di un utile netto di 4,8 milioni. Per la prima volta la Cassa ha superato i 100 milioni di patrimonio.

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