Bersani e finiani litigano per corteggiare Bossi: "E' ora che lasci Silvio"

Lega corteggiata dall'opposizione. La proposta di Bersani: "Rifletta e lasci la
vecchia strada". Anche Briguglio ci prova: "Ora venga con Fini e
Casini per cambiare il Paese"

Roma - L'opposizione torna all'assalto e cerca la sponda nella Lega per riuscire a far cadere il governo. "La Lega rifletta a fondo se sia o meno il caso di rilanciare sulla vecchia strada o trovarne una nuova, come credo sia indispensabile". E' la proposta del leader del Pd Pier Luigi Bersani che prova a far traballare l'alleanza tra il Pdl e il Carroccio tirando un'altra stoccata al governo. Alleanza che adesso fa gola anche al Terzo Polo. E', infatti, il finiano Carmelo Briguglio a corteggiare i lumbard invitandoli ad allearsi al polo centrista. E' l'ennesimo tentativo, da parte dell'opposizione, di cercare di dare la spallata al premier Silvio Berlusconi che, però, assicura: "Arriveremo alla fine della legislatura". 

L'appello di Bersani alla Lega In vista di Pontida, Bersani torna a  fare "un augurio alla Lega affinché questo appuntamento la aiuti ad andare a fondo del problema". Il leader dei Democratici ricorda, infatti, che "la Lega governa da otto anni negli ultimi dieci e ha governato da Roma per tutto il Paese". Secondo Bersani, i risultati non ci sono: "Né per il nord né per l’Italia e non ci sono neppure per la Lega". Proprio per questo, il numero uno del Pd invita il Carroccio a "riflettere a fondo" se non sia il caso di cercare una nuova strada. Anche per il vicesegretario Enrico Letta, "a Pontida la Lega ha l’ultima chance per scendere dal treno che sta andando a sbattere e non andare a fondo con Berlusconi". "Aspettiamo Pontida senza particolari apprensioni - svela Letta - perché sappiamo che la prossima volta gli italiani volteranno pagina, ma sarebbe meglio per tutti evitare di perdere tempo". Secondo l'esponente democratico, la Lega è "una forza politica importante e rappresentativa" che "svolge un ruolo significativo in una parte del paese" e, per questo, si augura che "possa avere ancora un futuro nella storia politica del paese".

Anche il Terzo Polo ci prova "E' questione di tempo a Pontida o dopo: o la Lega divorzia da Berlusconi o i suoi elettori divorzieranno da lei", interviene Briguglio, vicepresidente vicario dei deputati del Fli. "Bossi può diventare protagonista del cambiamento insieme a Fini e Casini, rifondando l’area politica e culturale del centrodestra italiano e dando vita a un governo di larghe intese a tempo per ridisegnare l’architettura istituzionale dello Stato e adottare la ricetta Draghi per l’economia - continua l'esponente del Fli - Maroni, Calderoli, Giorgetti, Zaia e Tosi, un ceto politico giovane e di grandi ambizioni, vogliono davvero finire come pretoriani dell’ancien regime o essere attori dell’Italia post-berlusconiana? Non rimane ormai molto tempo per decidere".

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