Bertolaso ministro: "Premio a Protezione civile"

Bertolaso commenta l'annuncio di Berlusconi sulla sua promozione a ministro: &quot;Sono grato per quello che ha detto, è stata una sorpresa. Evidentemente chi pensava che sarei stato degradato per vicende internazionali ci sarà rimasto male&quot;<br />

Roma - "Sono grato per quello che lui ha detto, è stata una sorpresa": lo ha detto Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile e sottosegretario, commentando l’annuncio del premier Silvio Berlusconi, il quale ieri ha detto che presto sarà ministro. "Evidentemente chi pensava che sarei stato degradato per vicende internazionali ci sarà rimasto male", ha aggiunto, parlando a margine della cerimonia di premiazione a cui ha preso parte a Firenze. Bertolaso ha infatti ricevuto oggi a Firenze il Gonfalone d’Argento del Consiglio Regionale della Toscana. Regione in cui il capo della Protezione Civile, negli ultimi sei mesi, è stato impegnato nella prima per la tragedia di Viareggio e poi per l’alluvione di Natale. "Comunque sappiamo che poi le nomine non le fa il primo ministro, le fa il capo dello Stato - ha detto ancora Bertolaso sulla promozione a ministro - bisognerà vedere cosa ne pensa il nostro presidente della Repubblica".

Premio alla Protezione civile
Per Bertolaso, tuttavia, il riconoscimento del premier Berlusconi va a premiare l’opera complessiva del dipartimento nelle situazioni d’emergenza affrontate nell’ultimo anno. "Sono molto lusingato e grato per questo riconoscimento - ha spiegato - credo si tratti di un riconoscimento che deve andare a tutto il nostro straordinario sistema di Protezione Civile che gli italiani hanno cominciato ad apprezzare. Gli vogliono davvero bene: è una cosa necessaria perché il lavoro che fanno i vigili del fuoco, le forze armate, le forze dell’ordine, i volontari, è un lavoro davvero splendido - ha concluso Bertolaso - che non è remunerato come dovrebbe essere, ma fa niente, i nostri ragazzi lo fanno lo stesso".
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