Blitz allalba negli insediamenti abusivi dei rom. Ieri mattina alle 7 vigili e forze dellordine sono entrati in via Cusago, unarea privata dove sorgono alcune villette abusive: sono stati identificati dodici slavi e controllati quindici veicoli. Interventi anche nelle baraccopoli di via Pecetta (identificati ventidue rom romeni) e via Palizzi, dove sono state abbattute dieci baracche. E laltro giorno era stato monitorato il campo non autorizzato di via Silla: sono state censite otto persone provenienti dalla ex Jugoslavia e controllati due veicoli. Controlli anche nellinsediamento dellarea privata di via Anghileri, dove sorge una villetta abusiva: identificati quattro rom italiani e controllati sette veicoli.
Il blitz lo ha reso noto il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato. Oltre a due pattuglie della polizia municipale era presente anche un contingente della polizia di Stato. «Grazie alle disposizione del commissario straordinario, il prefetto Gian Vario Lombardi - spiega De Corato - continuano le operazioni identificative nei campi non autorizzati. Azioni queste che hanno la funzione di controllo, contenimento e moral suasion. Lobiettivo è stroncare sul nascere lavvio di nuove procedure illecite, come la ben nota pratica di costruire villette abusivamente». «I rom del campo non autorizzato di via Silla in particolare - precisa De Corato - vivono da ventanni in roulotte e baracche. Per coprire la fuga di alcuni rapinatori, appartenenti allo stesso campo, meno di un mese fa avevano aggredito con i coltelli, ferendoli, alcuni militari dellarma dei carabinieri di Rho e Pero. Un fatto increscioso e intollerabile che, nonostante larresto dei ricercati, poteva alimentare la convinzione che i nomadi si trovassero in una zona franca». «Bene dunque questi controlli che proseguono con ritmo costante - sottolinea De Corato - e che fanno capire che lautorità è presente e che ogni abuso viene punito».