«Bus allo stadio, paghino le società»

BM, CM, KM, e SM. Sono le sigle del servizio speciale Amt, in partenza rispettivamente da Molassana, Caricamento, Piazzale Kennedy, piazza Acquaverde e dirette allo stadio di Marassi. Un servizio che, presto, potrebbe essere ripensato e ottimizzato.
«Tra anticipi, postici e coppe varie, diventa sempre più difficile lo spostamento da e verso lo stadio - dice il presidente del consiglio comunale, Giorgio Guerello, che ha sollevato la questione in aula -. Anche per i residenti: chi proviene dal centro ed è diretto in Valbisagno, vede prese d'assalto le linee ordinarie». Il servizio speciale, in funzione in concomitanza con le partite al Ferraris, è di 25 corse straordinarie. Che di straordinario hanno anche il costo: 400.000 euro.
«Le risorse - fa presente il vicesindaco Paolo Pissarello -, sono sempre le stesse. Ma si può pensare a come riorganizzare un servizio che per la città è sempre più importante, anche nell'ottica di diminuire il ricorso al mezzo privato». E allora? Pissarello pensa alla possibilità di coinvolgere le squadre di calcio. In fondo, è anche nel loro interesse che i tifosi possano raggiungere lo stadio con facilità.
Lotta alla parietaria
Un programma di eliminazione della parietaria, per alleviare le allergie sistematiche che questi pollini portano. È quello che chiede il consigliere Pdl Stefano Balleari, che sarà discusso in aula rossa, probabilmente, nella prossima seduta di consiglio. «Lo sfalcio è un intervento necessario, a volte troppo oneroso per un privato - spiega Balleari -. Genova potrebbe organizzarsi sul modello di Milano, che con una ordinanza, prevede interventi in tre periodi dell'anno, obbligatori. Operazione che porta a una riduzione del 97 per cento del polline dannoso in circolazione».
Sono infatti in aumento anche in città i casi di allergie da polline che colpiscono indifferentemente adulti e bambini. Ma ieri non c’era tempo per parlarne. La discussione è stata aggiornata.

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