C’è Baglioni che discute di integrazione possibile

Anche questo anno prosegue l’impegno del cantautore romano Claudio Baglioni - fondatore di «O’ Scià», l’associazione che da sette anni promuove il festival di Lampedusa dedicato al fenomeno delle migrazioni - a favore dell’integrazione. Domani il cantautore sarà dalle 15 nell’Aula Magna della facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata per la terza edizione della tavola rotonda «Gli uomini della storia accanto: integrazione, dialogo, solidarietà e diritti». All’incontro parteciperanno anche il Rettore Renato Lauro, Isabella Rauti, capodipartimento del ministero per le Pari Opportunità, Laurens Jolles, Rappresentante in Italia dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unchr), Riccardo Noury portavoce di Amnesty International, Carlotta Bellini di Save The Children Italia, Giulia Falzoi della Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), Zeinab Ahmed Dolal della Comunità di Sant’Egidio, Mansur Tantush della World Islamic Call Society (Wics) e il prefetto Mario Morcone responsabile del dipartimento per le Libertà Civili e per l’Immigrazione del ministero dell’Interno. «Si tratta - ha dichiarato Claudio Baglioni in un comunicato - di un momento di confronto libero, aperto, apolitico e non ideologico, su un tema di straordinaria rilevanza e attualità, che sollecita coscienze, culture ed esperienze e richiede il contributo di ogni risorsa, professionalità ed energia disponibile». La tavola rotonda e i quattro giorni del festival di Lampedusa - che si svolgerà dal 30 settembre al 3 ottobre - saranno seguiti dalle telecamere del telegiornale de La7, per uno speciale che sarà trasmesso lunedì 12 ottobre in seconda serata.