Cabaret Sesso e politica al Bagaglino

Un’esplosione di ormoni, con annesso campionario di alta seduzione e concupiscente ironia, salverà la Storia d’Italia dallo scandalo? La cura ad alto tasso di risate e merletti, attualmente in scena al Bagaglino grazie a Pierfrancesco Pingitore regista diSex and Italy - spettacolo interpretato da Justine Mattera, Antonella Mosetti, Manila Nazzaro e Silvia Burgio - affronta in chiave cabarettistica il tabù del sesso rapportato al potere. «Dualismo che vale oggi come cento anni fa, perché il sesso è un complemento fondamentale della storia dell’uomo: dallo spazzino al presidente del Consiglio» spiega Pingitore, che con un colpo da maestro ha deciso di far debuttare sul palco dello storico Salone Margherita quattro giovani e procaci donne, perfette per dimostrare una tesi vecchia: il sesso è un mezzo valido per ottenere (quasi) tutto nella vita. L’assonanza col serial americano Sex and the city però non tragga in inganno. Lo show, che annovera nel ruolo di eccellenti comprimari veterani del Bagaglino (Oreste Lionello, Martufello, Mario Zamma e Gianluca Ramazzotti) è solo un pretesto per guardare indietro e scoprire, dagli scampoli del Risorgimento alla seduzione dei reality, una piccola storia d’Italia focalizzata sul sesso.

«Dalla Carfagna a Di Pietro, l’elenco dei politici che portiamo in scena è lungo - chiosa Pingitore - ma stavolta li affianchiamo a personaggi storici. È la novità del Bagaglino». Musiche di Piero e Francesco Pintucci. Repliche fino al 22 febbraio.

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