Il mondo del calcio piange la prematura scomparsa di Geovani Silva, deceduto improvvisamente a causa di un infarto all’età di 62 anni: il fantasista brasiliano, idolo dei tifosi del Vasco da Gama, è ricordato in Italia per aver vestito la maglia del Bologna nella stagione 1989/1990, anche se in rossoblu, nonostante la guida di Gigi Maifredi, non riuscì davvero mai a esprimere il proprio talento.
Nato a Vitòria il 6 aprile del 1964, dopo aver mosso i primi passi nelle giovanili della Desportiva Ferroviária, Geovani approdò al Vasco da Gama nel 1983, disputando sei stagioni durante le quali riuscì a farsi amare dal pubblico per le sue qualità tecniche: con la maglia del “Gigante de Colina”, che indossò nuovamente nelle stagioni 1992/1993 e 1995/1996, conquistò 4 campionati carioca, 3 Taça Guanabara e 3 Taça Rio.
Il passaggio in Serie A avvenne nell’ estate del 1989: il brasiliano approdò al Bologna per la cifra di 9 miliardi di lire: purtroppo la sua esperienza in rossoblu non fu all’altezza delle aspettative, anche se quell’anno Gigi Maifredi riuscì a guidare i felsinei fino alla storica qualificazione in Coppa Uefa, centrando l’ottavo posto in campionato. Geovani fu comunque protagonista con 28 presenze, di cui 27 in campionato e 1 in Coppa Italia, e 3 reti (2 in campionato e 1 in Coppa Italia): fantastico, tra i gol siglati dal brasiliano, quello realizzato al Franchi contro la Fiorentina, con una conclusione da circa 30 metri che risultò imparabile per l’allora estremo difensore viola Marco Landucci, oggi vice di Massimiliano Allegri al Milan.
Dopo la parentesi al Bologna, tentò ancora l’esperienza in Europa tra le file del Karlsruhe, ma anche in Germania non riuscì a lasciare il segno, pur avendo siglato 3 reti in 17 presenze. Conclusa questa parentesi, fece ritorno in patria. Con la maglia del Brasile, Geovani, soprannominato “Piccolo Principe”, siglò 5 reti in 21 presenze, mettendo la firma nella partita col Venezuela valida per il primo turno della Coppa America che i verdeoro riuscirono a vincere nel 1989.
Appese le scarpette al chiodo nel 2002, l’ex centrocampista si diede alla politica, ricoprendo un incarico nel proprio Paese. Dopo la vittoria del Bologna in Coppa Italia, aveva postato sui propri profili social una foto con la bandiera rossoblu per festeggiare l’evento, ricevendo ancora una volta l’amore dei suoi ex tifosi. Affetto da polineuropatia dal 2006, è deceduto nella giornata di oggi: la società felsinea ha diffuso un messaggio per esprimere il proprio cordoglio.
“È scomparso ieri a Vila Velha in Brasile all’età di 62 anni Geovani Silva”, si legge nella nota ufficiale.
“Centrocampista di regia con spiccata visione di gioco e senso del gol, si affermò nel Vasco da Gama e fu ingaggiato dal Bologna nell’estate del 1989 dopo essersi segnalato con la selezione brasiliana alle Olimpiadi di Seul del 1988. In rossoblù giocò una sola stagione disputando 28 partite e segnando 3 gol tra campionato e Coppa Italia. Alla famiglia vanno le più sentite condoglianze da parte di tutto il Bologna FC 1909”, conclude il comunicato.