Bayern-Lazio, le pagelle: Kane e Muller spietati, Immobile non brilla

I capitolini tengono in scacco i bavaresi per quasi tutto il primo tempo, poi vengono affossati dall'uno-due del Bayern nel finale del primo tempo. Bayern implacabile, Lazio poco precisa davanti alla porta

Bayern-Lazio, le pagelle: Kane e Muller spietati, Immobile non brilla

La sfida dell’Allianz Arena era la prova del nove per la Lazio, che mette una partita gagliarda ma è costretta a soccombere alla maggiore concretezza e qualità dei bavaresi. Vediamo quindi come si sono comportati i protagonisti di Bayern Monaco-Lazio.

BAYERN MONACO (4-2-3-1)

Manuel Neuer 6 – Impegnato poco o niente, per poco non regala un’occasione alla Lazio gigioneggiando palla al piede.

Joshua Kimmich 6 – Efficace in difesa, ci mette quasi mezz’ora prima di trovare un lancio pericoloso. Per il resto gestisce con sicurezza a parte qualche imprecisione nel finale di partita.

Eric Dier 6 – Chiusure provvidenziali in difesa, si vede non molto in avanti ma è tenuto sempre sul chi vive dagli avanti capitolini.

Mathijs De Ligt 6 – Nel gioco aereo meno incisivo del solito, avanza con una certa circospezione ma quando si tratta di annullare gli attaccanti laziali è sempre presente. Grave l’errore che regala un’occasione clamorosa ad Immobile. Si rifa con un gran tiro al volo che Muller trasforma nel 2-0.

Goretzka Bayern Lazio

Raphael Guerreiro 6 – Avulso dal gioco per lunghi tratti, quando trova le combinazioni giuste mette in difficoltà la difesa laziale. Nella ripresa ha finalmente spazio per colpire in contropiede ma non è precisissimo. Dal 77’ Alphonso Davies 6 – Non riesce a combinare moltissimo, a parte qualche accelerazione sulla fascia ma la partita non aveva più molto da dire.

Aleksandar Pavlovic 5,5 – Il giovane talento prova a sgomitare ma la retroguardia laziale fa buona guardia. Tuchel si accorge che non è sereno e lo fa giocare tra le linee, dove è molto preciso.

Leon Goretzka 6 – Discreta partita di equilibrio, senza grandi acuti o enormi errori, sbagliando davvero pochi passaggi.

Leroy Sané 6,5 Prevedibile al tiro, non è completamente a suo agio da mezzala. Migliora come il resto della squadra nel finale del primo tempo. Quando i difensori capitolini finiscono la benzina, torna a fare la differenza. Dall’88’ Konrad Laimer s.v.

Musiala Bayern Lazio

Thomas Muller 6 – A fianco di Kane è un po’ spaesato ma ci mette l’orgoglio di sempre. Fortunato a deviare la botta di De Ligt ma è al posto giusto al momento giusto. Non è un caso. Dal 78’ Mathys Tel 6 – Non è certo la partita migliore per far mostrare al talento transalpino quel che sa fare.

Jamal Musiala 6,5 – Molto dinamico ma fatica a farsi largo nelle maglie strette della difesa. Appena vede la porta, impegna più volte Provedel. Molto più sciolto nel secondo tempo. Dal 90’ Serge Gnabry s.v.

Harry Kane 6,5 – Riceve davvero pochi palloni usabili ma è sempre il pericolo pubblico numero uno. Demoniaca la sua capacità di trasformare il tiro svirgolato di Guerreiro nell’1-0. Fortunato sulla ribattuta di Provedel.

Thomas Tuchel 6 – I bavaresi soffrono per lunghi tratti la personalità dei capitolini ma sono comunque pericolosi. Trovato il vantaggio sembrano togliersi un gran peso dalle spalle ma non hanno la cattiveria di chiudere a doppia mandata la partita.

LAZIO (4-3-3)

Ivan Provedel 5,5 – Non è chiamato spesso in causa ma risponde sempre presente tranne che sui due gol di Kane. Il tiro di Sané non era semplice ma mettere la respinta proprio sui piedi dell’inglese non è il massimo.

Provedel Bayern Lazio

Adam Marusic 6,5 – Te lo ritrovi ovunque ma le sue corse sulla destra sono meno efficaci del solito. Fondamentale nel rovinare le trame dei bavaresi. In trincea come tutta la difesa

Mario Gila 6 – Preciso nelle chiusure, soffre un po’ il pressing quando deve uscire ma raramente sbaglia un movimento in difesa.

Alessio Romagnoli 6,5 – Attento come pochi, dirige la difesa senza esitazioni e poche sbavature. Nel secondo tempo rimane calmo anche quando il Bayern prova a mettere in ghiacciaia la partita.

Luca Pellegrini 6,5 – Ci mette un po’ per trovare il bandolo della matassa a centrocampo ma è comunque efficace nelle chiusure.

Matteo Guendouzi 6,5 – Grintoso, gran corsa, si trova alla grande con Felipe Anderson, i centrocampisti biancorossi lo soffrono tantissimo nel primo tempo. Nella ripresa è costretto invece a dare una mano in difesa.

Matias Vecino 5,5 – Pericolosissimo negli inserimenti centrali, poco fortunato, non si capisce se non si veda perché non servito dai compagni o se non riesca a smarcarsi. Comunque efficace in chiusura. Dal 60’ Danilo Cataldi 6 – Rispetto all’uruguagio l’azzurro è più regista ma quando i biancocelesti vanno sullo 0-3 trova pochi pronti a dargli una mano.

Luis Alberto 7 – Più vivace che contro il Milan, così preciso ed aggressivo in fase di copertura non lo ricordavamo da parecchio tempo. Nel secondo tempo è tra gli ultimi ad alzare bandiera bianca. Dal 79’ Daichi Kamada 5 – In Germania il giapponese ha fatto vedere le cose migliori ma quest’anno non gli riesce quasi niente.

Felipe Anderson Bayern Lazio

Felipe Anderson 6,5 – Dribbla anche per uscire dalla difesa, parte fortissimo ma è sempre fondamentale per il gioco dei biancocelesti. Alla fine finisce la benzina. Dal 75’ Pedro 6 – L’idea di metterlo in campo nel finale non è male ma il Bayern ora gioca sul velluto.

Ciro Immobile 5 – Molto arretrato, gioca di sponda, spreca qualche occasione, specialmente in area. L’occasione regalata da De Ligt uno come lui la deve trasformare in gol. Dal 60’ Valentin Castellanos 5,5 – La voglia al Taty non manca mai; peccato che la precisione non sia quella dei giorni migliori e che sia spesso ignorato dai compagni.

Mattia Zaccagni 6 – La Lazio spinge molto sulla destra ma quando riceve palloni sa sfruttarli al meglio. Nella ripresa, paradossalmente, trova più spazio e trova buone combinazioni. Dal 60’ Gustav Isaksen 6 – L’avanti danese conferma il buon momento, dando il massimo e provando una improbabile remuntada. Buono comunque il suo impatto sulla partita.

Kane gol Bayern Lazio

Maurizio Sarri 6 – Lazio contratta, attenta, rapida ma, dopo essersi resa pericolosa in ripartenza, si schiaccia troppo in difesa.

Sfortunatissima a subire il 2-0 nel recupero del primo tempo ma ha il merito di crederci sempre, anche quando lo svantaggio appare incolmabile.

Slavko Vincic 6 (arbitro) – Il fischietto sloveno non sbaglia quasi niente, tenendo in pugno una partita non particolarmente complicata. Fa piacere per una volta non dover parlare di errori arbitrali.

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