Possiamo starne certi, non c’è alcun dubbio. La prossima edizione della Coppa del Mondo, che partirà l’11 giugno con la partita inaugurale tra la nazionale messicana contro quella sudafricana, si giocherà inizialmente negli stadi, ma le sfide avranno delle code polarizzanti sulle piattaforme social. Un rimbalzo di visualizzazioni e interazioni che sarà animato in modo particolare dai reel e dai meme, due contenuti che sempre più spesso vengono generati con le app di intelligenza artificiali, proprio per rappresentare visivamente condizioni, momenti ed episodi della fantasia degli utenti e dei follower. Il campionato del mondo dei meme, per dirla tutta, è già iniziato.
È stato sufficiente che la nazionale norvegese decidesse di uscire fuori dal registro classico dell’iconografia sportiva che ci presenta le squadre partecipanti al torneo in posa sul prato verde e in divisa ufficiale o, alternativamente, in tuta schierate vicino all’aereo pronto a decollare per gli Stati Uniti, il Messico o il Canada a seconda del girone. Infatti, i 26 calciatori hanno scelto di farsi immortalare da David Yarrow, fotografo britannico che aveva già fotografato nel 2023 l’attaccante norvegese più prolifico di tutti i tempi Erling Haaland, in uno dei famosi fiordi della Norvegia, vestendosi con abiti vichinghi e con tanto di armi e scudi storici.
A poche ore dalla pubblicazione della foto, che come titolo aveva “The Vikings Are Coming”, è partita una onda virale che si è quasi immediatamente rigenerata grazie ai meme, che qui vale la pena rammentare sono contenuti generati autonomamente dagli utenti, che hanno preso in giro le altre nazionali. Il più doloroso e caustico, almeno per noi, è il meme che riguarda proprio la nazionale azzurra: i calciatori italiani sdraiata sulla piaggia a prendere il sole, rilassati a sorseggiare in riva al mare qualche spritz o bibita dissetante. Insomma, dal mare norvegese a quello adriatico il passo è breve, ma gli italiani a differenza dei colleghi nordici vedranno il Mondiale da casa. Nella carrellata dei meme, però, ci sono finiti le squadre più titolate e quelle che nutrono le maggiori ambizioni di vittoria finale: i francesi, gli spagnoli, i portoghesi, gli olandesi, gli inglesi e i tedeschi. Tutti per lo più raffigurati in abiti storici, qualche volta a bordo di un galeone, in abiti storici medioevali, pronti a sfidarsi su qualche campo di battaglia, con le armature e i vessilli, mentre impugnano spade e lance.
C’è insomma il repertorio più tradizionale, quello che ritroviamo nei libri di storia o nei film costume e che oggi in pochi secondi viene aggiornato con i volti dei calciatori grazie all’intelligenza artificiale. Questo è solo un primo assaggio della Coppa del Mondo dei Meme che ci aspetta nelle prossime settimane.