Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 06:20
Calcio

Crisi Allegri: 5 ko in 9 gare. La Champions spartiacque

Inizio horror, cinque sconfitte in nove gare ovvero la peggior partenza negli ultimi 25 anni, il bel gioco è un’utopia, una squadra vecchia e spremuta con poco equilibrio e con una pessima fase difensiva

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri during the Italian Serie A football match between Venezia and Napoli at the Pier Luigi Penzo Stadium, on October 17, 2027 in Venice northeastern Italy. (Photo by ANDREA PATTARO / AFP)

A Napoli inizia a spopolare l’hashtag Allegri out. Non è stato mai osannato dalla piazza, la schiera degli scontenti s’ingrossa dopo Venezia (Nicola vince al debutto sulla panchina dei lagunari), non vi fanno parte soltanto le vedove di don Antonio Conte: la rosa è la stessa, ci sono numeri impietosi che condannano il livornese. Inizio horror, cinque sconfitte in nove gare ovvero la peggior partenza negli ultimi 25 anni, il bel gioco è un’utopia, una squadra vecchia e spremuta con poco equilibrio e con una pessima fase difensiva, l’attacco che non segna nemmeno all’ultima in classifica - ieri De Bruyne si è fatto parare un rigore dall’insuperabile Stankovic -. E non possono essere un alibi gli infortuni: è questo l’unico, deprimente record che accomuna gli ultimi due abitanti della panchina azzurra. Se erano sbagliati i metodi e i ritmi imposti da Conte, non sono evidentemente giusti quelli di Allegri visto che è cambiato anche il medico sociale: il Napoli resta saldamente in testa nella classifica degli infortunati, l’ultimo Alisson che rientrava proprio ieri. Resta in silenzio De Laurentiis, forse pentito degli elogi fatti a Max appena una settimana fa ma adesso occorre essere freddi e poco emotivi: martedì c’è la Champions (al Maradona arriva il Bodo), unico alleato in soccorso di Allegri. Forse non l’ultima spiaggia ma di certo uno spartiacque.

Commenti