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E finalmente la Signora sorride davvero: è sbocciata la "SpallettiJuve"

Bel gioco, dominio, tre gol e si sblocca persino David. Il tecnico corre da lui per festeggiarlo

E finalmente la Signora sorride davvero: è sbocciata la "SpallettiJuve"
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La Juventus riparte. E lo fa con un successo netto sul campo di un Sassuolo impresentabile: 3-0 alla fine di una partita mai in discussione in cui persino lo sciagurato David visto finora ha piazzato un assist (per Miretti) e segnato il secondo gol del suo campionato, il primo dal 24 agosto. Per lui e per la squadra, una boccata d'ossigeno pressoché indispensabile.

La Signora del primo tempo ha la testa sgombra dai cattivi pensieri legati al pareggio casalingo contro il Lecce, gioca con cattiveria e appare superiore di due categorie ai padroni di casa. Spalletti retrocede Koopmeineres nella linea a quattro di difesa, conferma David al centro dell'attacco e impone ai suoi di giocare soltanto nella metà campo offensiva. Detto e fatto: il Sassuolo non esiste, Pinamonti non riceve un pallone che sia uno e, tenuto conto anche del ko di Thorsvedt, il tasso tecnico dei neroverdi (già privi di Berardi e Volpato) non appare all'altezza della serata. In compenso ma non è una novità Yildiz si conferma il bianconero più pericoloso: sono tre i suoi tiri in porta nei primi 45', tutti deviati da Muric non senza qualche affanno. Il gol del vantaggio arriva però grazie a un autogol di Muharemovic difensore bosniaco con un passato nelle giovanili bianconere , sfortunato a deviare di testa nella propria porta un cross dalla destra di Kalulu, già protagonista in zona gol a Pisa: a metà gara la Juve meriterebbe di sicuro un vantaggio più cospicuo, ma il dominio nel possesso palla (66% contro 34) e quasi il doppio dei passaggi effettuati (392 contro 200) non trovano riscontro nel tabellino dei marcatori. Il cliché della ripresa ricalca fedelmente quanto accaduto nella prima metà di gara: la Juve è padrona del campo e il Sassuolo fatica ad azzeccare tre passaggi di fila, rimanendo comunque momentaneamente in partita perché Muric dice di no a Thuram e sbroglia un altro paio di situazioni potenzialmente antipatiche.

La svolta arriva comunque e stavolta il protagonista in positivo è proprio David: prima l'assist per mandare in gol Miretti e poi la rete personale dribblando anche Muric. L'esultanza quasi smodata di tutti i compagni e dello stesso Spalletti è la fotografia della serata: Juve finalmente serena e con un centravanti in più nel motore.

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