Alla vigilia del match con la Juventus, in programma all’Allianz Stadium alle 20.45 di domani, sabato 21 marzo, il Sassuolo ha comunicato di aver riscontrato nello spogliatoio dei preoccupanti casi di pertosse: il tecnico dei neroverdi Fabio Grosso, pertanto, dovrà fare i conti con alcune defezioni che avranno ovviamente delle ripercussioni nella scelta degli uomini da schierare in campo e di quelli da portare in panchina.
La conferma dell’epidemia è arrivata nel pomeriggio attraverso un comunicato ufficiale diramato dalla stessa società sul proprio portale online. “Il Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra”, si legge sul sito del club. “I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie”, prosegue la nota.
Per evitare inutili rischi, anche i calciatori risultati al momento asintomatici sono stati in ogni caso sottoposti a specifica profilassi. “Il club ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione”, conclude il comunicato, “adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff”.
Al momento, quindi, sembra scongiurata l’ipotesi di un rinvio, ma bisognerà attendere le prossime ore per averne la certezza assoluta: se anche la situazione non dovesse peggiorare ulteriormente con altre defezioni, tuttavia, è certo che Fabio Grosso dovrà fare affidamento, quantomeno in panchina, su una nutrita schiera di giovani provenienti dalla Primavera. L’ex terzino campione del mondo 2006 con la maglia della nazionale ha parlato in conferenza stampa di una settimana particolarmente dura.
"Per noi è una partita difficile”, ha spiegato l’allenatore del Sassuolo davanti ai microfoni, “a cui si è aggiunta qualche altra complicazione. Una settimana particolare, abbastanza difficile, perché giorno dopo giorno abbiamo rimodellato i vari piani, sperando di non doverlo più fare”. “Ci stiamo preparando per questa gara, cercando di farla diventare un'opportunità con i ragazzi che abbiamo a disposizione". Inutile girarci intorno, a Torino ci saranno anche dei giovani alla prima esperienza nella massima serie.
“Abbiamo dei ragazzi in grado di poter fare la partita e di subentrare”, ha dichiarato ancora il tecnico dei neroverdi, “sappiamo che sarà molto difficile però abbiamo voglia di cogliere questa opportunità, cercando di fare una gara piena".