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Europa League, il Bologna quasi riprende l’Aston Villa, poi subisce il 3-1

Primo tempo molto convincente dell’undici di Italiano quando domina in lungo ed in largo. A condannare i rossoblù ad una sconfitta immeritata sono due errori difensivi, compensati dal gol in extremis dell’inglese

Europa League, il Bologna quasi riprende l’Aston Villa, poi subisce il 3-1

Evidentemente l’atmosfera delle coppe europee non fa bene alle squadre italiane. Dopo le tante delusioni in Champions ed il derby agli ottavi con la Roma, anche il Bologna sembra aver rovinato le chance di passare alle semifinali dell’Europa League. L’undici di Italiano mette un primo tempo gagliardo, molto propositivo, riuscendo ad imbrigliare gli attacchi dell’Aston Villa di un veterano come Unai Emery.

Proprio quando il vantaggio dei felsinei sembrava solo una questione di tempo, ecco i due errori che condannano il Bologna ad una sconfitta forse immeritata. Prima l’errore in uscita di Ravaglia, poi il rinvio avventato di Heggem consentono ai Villans di portarsi avanti 2-0. Se Rowe riesce a trovare il gol della speranza, la doppietta di Watkins in pieno recupero rende il ritorno al Villa Park tra sette giorni una montagna da scalare.

Il Bologna domina, che errore Ravaglia

Il peso di essere l’unica italiana rimasta nei quarti di finale delle competizioni europee non sembra influenzare né i giocatori né il pubblico del Dall’Ara, cui Italiano si è affidato nella vigilia per trovare la forza di battere l’undici di Unai Emery. Il tecnico spagnolo è uno specialista dell’Europa League ma sono i rossoblù a rendersi per primi pericolosi dopo 6 minuti quando Rowe si libera di Cash ma non trova lo spiraglio giusto per tirare in porta. Buono l’approccio dei felsinei alla gara, con i padroni di casa che sembrano in grado di limitare le pericolose ripartenze dei Villans anche se con qualche fallo di troppo, come quello che costa a Lucumì il primo giallo della partita. Gli inglesi, però, sono sempre pericolosi: al quarto d’ora punizione spiovente in area di Tielemans sulla quale prova ad intervenire in acrobazia Watkins, che non ci arriva. Al 21’ il Bologna crea la vera prima palla gol quando sul cross di Bernardeschi arriva Miranda al volo, costringendo Martinez a deviare la sfera in angolo. Il buon momento degli emiliani continua fino al 26’, quando una gran ripartenza di Rowe spacca la difesa ospite: bello il servizio per Castro, il cui tiro è deviato in porta da Konsa.

La gioia del Dall’Ara, però, dura poco, visto che sul tocco di Rowe, l’avanti sudamericano si trovava in posizione di fuorigioco. L’undici di Italiano insiste, trascinato dal laterale inglese, che al 29’ mette un cross d’esterno giusto per Ferguson: lo scozzese anticipa tutti ma il suo tiro colpisce in pieno la traversa. Dopo una mezz’ora ampiamente dominata dai padroni di casa, l’Aston Villa inizia a farsi vedere dalle parti di Ravaglia verso il 40’: il primo tentativo è il sinistro poderoso di McGinn, che sibila a non molto dal palo, poi con un pallone invitante per Onana, anticipato in extremis da Lucumì. A condannare l’undici di Italiano è, però, un raro errore di Ravaglia che sbaglia completamente il tempo dell’uscita su un angolo di Tielemans: Konsa riesce ad anticipare Lucumì sul secondo palo e mette dentro a porta vuota. Doccia gelata per il pubblico del Dall’Ara, che aveva sostenuto a gran voce i propri beniamini in un primo tempo in buona parte targato Bologna.

Speranza Rowe, poi la doccia gelata

Nessun cambio durante l’intervallo ed i rossoblù partono con la stessa determinazione mostrata nel primo tempo, trascinati dal solito, generosissimo Rowe: molto bello il suo cross per Pobega, che spara però altissimo col sinistro dal limite dell’area. I problemi difensivi visti nelle scorse settimane tornano però a farsi sentire, concedendo un’altra occasione che gli ospiti non si lasciano scappare. Disimpegno criminale di Heggem, Buendia fa avere il pallone a Watkins che entra in area e mette il pallone dove Ravaglia non può arrivare. Con due erroracci a cavallo della pausa, il Bologna ha regalato un doppio vantaggio ad un Aston Villa apparso stasera molto poco trascendentale. Sulle ali dell’entusiasmo, Watkins scherza un Heggem ancora sotto choc per fornire un bel pallone a Rogers: per fortuna del pubblico di casa, il suo destro finisce sopra la traversa. All’ora di gioco il Bologna ha perso buona parte della verve dimostrata nel primo tempo ma continua ancora ad affidarsi ad un Rowe che non ne vuole sapere di mollare. Non male il suo destro a giro che al 62’ sfiora il palo lontano della porta difesa da Martinez. Castro prova a contribuire recuperando un bel pallone sulla tre quarti e tirando subito in porta: il tiro, però, viene smorzato e diventa facile preda del portiere della nazionale argentina. Con i padroni di casa lanciati a caccia del gol, si aprono spazi interessanti per l’undici di Unai Emery che sfiora la tripletta quando Buendia si inventa un bel filtrante per Watkins: l’avanti inglese, però, sbaglia il controllo e facilita l’uscita di Ravaglia.

Considerato lo 0-2, Italiano decide di giocarsi il tutto per tutto: fuori Ferguson e Pobega, spazio ad Orsolini e Moro, che avranno il compito di lanciare l’assalto finale alla porta di Martinez. Il cambio non riesce a rianimare i padroni di casa, che iniziano ad essere a corto di fiato: a far impazzire la retroguardia è Buendia, che prima calcia alto da ottima posizione, poi spreca una buona azione costruita alla grande. L’undici di Italiano sembra aver mollato dal punto di vista nervoso e l’Aston Villa prova a chiudere i conti fin dall’andata: al 77’ è Rogers a far partire un sinistro rasoterra molto insidioso sul quale Ravaglia si supera. Il Bologna non smette di provarci, affidandosi alla verve e alla tenacia di Rowe: bella la sua incursione in area ma il sinistro a botta sicura di Bernardeschi colpisce il palo esterno. L’inglese, a questo punto, fa tutto da solo e lascia partire un bellissimo tiro a giro cui, però, Martinez risponde da suo pari. Il finale è tutto per i felsinei: all’84’ Joao Mario e Miranda provano il gol da fuori ma il numero uno dell’Albiceleste è sempre molto attento. Alla fine Rowe trova la giocata speciale che fa esplodere il Dall’Ara: finta a rientrare e destro sul secondo palo sul quale Martinez non può niente. Proprio mentre il pubblico pregustava un ritorno importante, ecco la doccia gelata: dormita collettiva della difesa su calcio d’angolo, Watkins è libero e segna la rete che rende la gara di ritorno una montagna da scalare.

Il tabellino

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Joao Mario, Heggem, Lucumí, Miranda; Ferguson (67’ Orsolini), Freuler, Pobega (67’ Moro); Bernardeschi, Castro (82’ Odgaard), Rowe.

Allenatore: Vincenzo Italiano
ASTON VILLA (4-2-3-1): Martinez; Cash, Konsa, Torres, Digne; Onana (80’ Bogarde), Tielemans; McGinn, Rogers (88’ Maatsen), Buendia (88’ Bailey); Watkins. Allenatore: Unai Emery
Marcatori: 44’ Konsa (A), 51’, 90+4’ Watkins (A), 90’ Rowe (B)
Ammoniti: 14’ Lucumì (B), 65’ Pobega (B), 85’ Rogers (A)
Arbitro: Sandro Schärer (Svizzera)

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