La Fiorentina batte in rimonta per 2-1 anche in casa del Rakow e accede ai quarti di finale di Conference League (risultato complessivo di 4-2 in favore dei toscani). Il primo tempo è bloccato, con i polacchi che tengono il possesso e la Fiorentina si vede due volte con Moise Kean e Fagioli. A inizio ripresa i polacchi sbloccano la partita, al 46’ grazie al destro sul primo palo di Struski. La squadra di Vanoli si scuote e colpisce un palo con l’ingresso di Roberto Piccoli (al posto di un Kean decisamente contrariato dalla sostituzione) e Gosens, trovando poi il pari al 68’: tiro di controbalzo di Ndour e deviazione fortuita ma decisiva proprio di Piccoli, che firma l’1-1. In pieno recupero, sotto l’attacco polacco, Pongracic a porta vuota trova un eurogol da lontanissimo che chiude i conti al 97’ e completa la rimonta, ipotecando la qualificazione. Nel prossimo turno Kean e compagni attendono la vincente tra i ciprioti dell’Aek Larnaca e gli inglesi Crystal Palace, impegnate ai tempi supplementari.
La partita
La Fiorentina è subito pericolosa. Dopo due minuti Kean, che parte da centrocampo, sfonda a sinistra e calcia, ma il suo tiro viene murato da Svarnas e sulla ribattuta non riesce a colpire bene il pallone. I padroni di casa tengono palla, pressano e spingono ma non calciano mai in porta. La Fiorentina è troppo orizzontale e non riesce a sfruttare le imbucate, come aveva fatto a Cremona, perché con Fabbian e Ndour al posto di Mandragora e Brescianini diminuiscono le imbucate. A pochi secondi dall’intervallo invece altra scorribanda sulla sinistra, ma questa volta di Parisi che serve Fagioli: tiro al volo respinto da Zych. La ripresa inizia con una doccia fredda: gol del Rakow dopo pochi secondi, con Struski lasciato troppo solo da Ndour che piazza diagonale rasoterra di destro su cui Christensen è in ritardo. I viola accusano il colpo e fatica a reagire, Vanoli prova a dare la scossa mettendo Piccoli e Gosens al posto di Kean e Fazzini, spostando Parisi alto a destra e Harrison a sinistra. Mosse che fanno la differenza, perché si vede subito un’altra Fiorentina, più aggressiva e propositiva. Al 68’ Ndour trova il colpo vincente con una leggera deviazione di Piccoli, entrato benissimo. Poco prima il centravanti aveva colpito il palo su cross di Gosens, altro innesto prezioso, e Parisi aveva costretto Zych a deviare in angolo. All'83' brivido in area viola con un'uscita sconsiderata di Christensen su Brunes. Per l’arbitro è rigore ma l’intervento del Var fa tirare un sospiro di sollievo alla Fiorentina: gol annullato per simulazione dell’attaccante del Rakow, che si prende anche il giallo. Nei secondi finali c’è ancora spazio per il gol del neo entrato Pongracic, che sull’ultima azione approfitta dei polacchi tutti avanti alla disperata ricerca del 2-1 per segnare da centrocampo a porta vuota dopo essere stato imbeccato da Gudmundsson.
Il tabellino
RAKOW (3-4-2-1) - Zych, Tudor (19' Mosor), Racovitan, Svarnas, Ameyaw, Struski (79' Bulat), Repka, Jean Carlos (80' Amorim), Makuch (79' Rocha), Ivi Lopez (70'Diaby Fadiga), Braut Brunes. Allenatore: Lukasz Tomczyk
FIORENTINA (4-1-4-1) - Christensen, Dodo (87' Pongracic), Comuzzo, Ranieri, Parisi, Fagioli (90' Mandragora), Harrison (90' Gudmundsson), Fabbian, Ndour, Fazzini (62' Gosens), Kean (62' Piccoli). Allenatore: Paolo Vanoli
Marcatori: Struski (R) 46’, Piccoli (F) 68’, Pongracic (F) 97’
Ammoniti: Dodo (F), Pongracic (F), Ndour (F), Ropcha (R) , Burunes (R)
Arbitro: Juan Martinez Munuera (Spagna).