Inter, ecco dove nascerà (forse) il nuovo stadio. Ma arriva la smentita

L'area individuata sarebbe quella vicino al Forum, casa dell'Olimpia Milano di basket: è qui che dovrebbe sorgere lo stadio dell'Inter. Ma il comune di Assago smentisce

Inter, ecco dove nascerà (forse) il nuovo stadio. Ma arriva la smentita

Ormai è chiaro che Inter e Milan agiranno separatamente nella costruzione di un nuovo stadio di proprietà a meno di ulteriori nuovi colpi di scena. Gerry Cardinale ha di fatto rotto gli indugi "scaricando" i nerazzurri che hanno incassato il colpo ma non si sono scomposti avendo ovviamente un piano B che ora diventerà il piano A. L'Inter, attraverso l'amministratore delegato Alessandro Antonello, ha spiegato come il nuovo impianto sorgerà fuori Milano e ora secondo qunto riporta la Gazzetta dello Sport l'area top secret sarebbe quella di Assago, a pochi passi dal Forum dove gioca attualmente l'Olimpia Milano di basket, nella zona sud-ovest dell'area metropolitana.

Mentre il Milan sogna la zona La Maura, vicino a San Siro, ma l'opzione più fattibile è ancora quella di Sesto San Giovanni mentre i nerazzurri hanno già individuato nell'hinterland milanese l'opzione più vantaggiosa dove far sorgere il nuovo impianto. Uno stadio fuori dal centro città ma alle porte della città e ben collegato grazie alla metro M2 (la verde). Il Milan ha fatto dunque naufragare l'idea di costruire la "Cattedrale" di Populous e ora entrambi i club si costruiranno il proprio impianto a immagine e somiglianza.

Le nuove case di Inter e Milan

Assago è dunque l'area individuata da Steven Zhang che già da mesi lavorava su questo piano B che è ora diventato la priorità in casa nerazzurra. Il nuovo stadio sorgerà dunque nella zona sud-ovest dell’area metropolitana, dove scorre il Naviglio Pavese e vicino all’A7 e alla tangenziale Ovest. Secondo quanto riporta la rosea, per questo impianto alternativo sono stati già firmati i documenti preliminari con i proprietari di una ampia area privata vicina al Forum e ora bisogna solo definire gli ultimi dettagli.

Allo stato attuale, però, è tutto in standby visto che l'idea condivisa di costruire uno stadio comune non è ancora naufragata del tutto e sarebbe un ipotesi gradita all'Inter in termini di condivisione dei costi. In tutto questo, però, a giocare un ruolo fondamentale è anche e soprattutto il Comune di Milano e il sindaco Sala ma negli ultimi quattro anni si è sempre andati a rilento.

Ieri, invece, si è andati di gran corsa nel vertice di Palazzo Marino con il Milan che ha ribadito la volontà di correre da solo e di lasciare il progetto della Cattedrale condiviso con l'Inter. I rossoneri vogliono costruire lo stadio nella zona dell'ippodromo La Maura, lì dove oltre 4 anni fa l'Inter voleva far nascare il suo centro sportivo per le giovanili. Serviranno al Milan circa tre settimane per decidere se quello sarà l’orientamento definitivo o se ci saranno passi indietro che coinvolgerebbero pure i cugini nerazzurri ma la sensazione è che ognuno andrà per conto proprio.

La smentita del comune di Assago

In serata, però, è arrivata la smentita del comune di Assago che ha informato di non aver avuto contatti con l'Inter in merito alla costruzione del nuovo stadio: "Relativamente al clamore suscitato dalla notizia riportata da alcuni quotidiani sulla realizzazione del nuovo stadio dell’Inter ad Assago confermiamo che, a oggi, non vi è stato alcun

contatto con l’amministrazione del Comune. L’area eventualmente individuata per la realizzazione è di proprietà privata e nella territorialità del Comune di Rozzano", la nota firmata dall'Assessorato Sport e Sicurezza.

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