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Inter-Napoli, le pagelle: McTominay spietato, Thuram in palla, che errore Rrahmani

Implacabile lo scozzese, le cui reti valgono un punto pesante ai campioni d'Italia. Positiva la prestazione del francese, che compensa un Lautaro anonimo. Lo svarione del kosovaro costa caro al Napoli

Inter-Napoli, le pagelle: McTominay spietato, Thuram in palla, che errore Rrahmani
I punti chiave

Il big match della 20a giornata della Serie A vede l’Inter mangiarsi le mani dopo esser stata raggiunta nel finale di partita dal Napoli campione d’Italia. Il 2-2 del Meazza lascia più o meno stabile la situazione in testa alla classifica, accorciando ulteriormente le distanze tra le prime cinque. Vediamo come si sono comportati i protagonisti di una partita vibrante e nervosa che potrebbe risultare fondamentale per la corsa allo scudetto.

INTER (3-5-2)

Yann Sommer 6 – Chiamato raramente in causa nel primo tempo, non è che avrebbe potuto fare chissà cosa sul tocco maligno di McTominay. Per il resto, partita solida come suo solito.

Yann Bisseck 6,5 – Non sarà mai un attaccante aggiunto come Dumfries ma il difensore tedesco è comunque in grado di far bene entrambe le fasi sbagliando poco o niente.

Manuel Akanji 5,5 – Lo svizzero non è sempre impeccabile ma ha il compito non invidiabile di dover frenare l’entusiasmo di un attaccante in stato di grazia come Hojlund. Nel primo tempo funziona discretamente, soffre parecchio di più nella ripresa.

Alessandro Bastoni 6,5 – Difficile andare oltre alla fase difensiva in partite importanti come questa. Chivu gli chiede di annullare Politano e ci riesce alla grande. Sfortunato sui tiri da fuori che prova ogni volta può spingersi in avanti.

Luis Henrique 5,5 – Sull’azione del pareggio sembra avere un attimo la testa tra le nuvole. Primo tempo piuttosto mediocre, senza infamia e senza lode.

Niccolò Barella 6 – Siamo talmente abituati a vederlo seminare il panico nelle difese avversarie da storcere la bocca quando non fa il diavolo a quattro. Prestazione comunque discreta la sua, senza grandi acuti o errori da matita blu.

Inter Napoli Dimarco gol

Hakan Calhanoglu 6 – Che non sia in un momento di forma invidiabile è abbastanza evidente. Prova a metterci una pezza con la tecnica ma è sempre efficace. Quando si ritrova sul dischetto, torna il solito cecchino.
Dall’87’ Petar Sucic s.v.

Piotr Zielinski 6 – Partita mai semplice per l’ex di giornata che vive un primo tempo a due facce: tanto è bravo a strappare a McTominay la palla dell’1-0, quanto distratto quando lo scozzese gli rende il favore. Non ha ancora i 90 minuti nelle gambe ma va bene anche così.
Dal 61’ Henrick Mkhitaryan 6,5 – Fondamentale l’impatto della partita del georgiano che si trova al posto giusto al momento giusto per costringere all’errore Rrahmani. Il palo gli nega la gioia del gol in pieno recupero.

Federico Dimarco 7 – Ha il grosso merito di rispondere presente e rimanere freddo quando gli capita tra i piedi la prima, vera palla gol della partita.

Marcus Thuram 6,5 – Dopo qualche partita non brillantissima, il transalpino torna a fare la voce grossa, facendo passare una serata orribile all’intera difesa partenopea. Gli manca solo il gol.
Dall’83’ Francesco Pio Esposito s.v.

Lautaro Martinez 5,5 – Come gli succede spesso, compensa la sua mancanza di brillantezza sotto porta lavorando per i compagni di reparto. Il problema è che il suo mestiere sarebbe segnare…
Dall’87’ Ange-Yoan Bonny s.v.

All. Cristian Chivu 6 – In una partita che vale una stagione, la sua Inter tiene a lungo l’iniziativa e viene punita sull’unica mezza occasione concessa. Ripresa meno brillante ma i nerazzurri reggono fino al regalo di Rrahmani. Peccato per l’amnesia collettiva che consente il pareggio di McTominay


NAPOLI (3-4-3)

Vanja Milinkovic-Savic 6 – Primo tempo non particolarmente complicato quello del portierone serbo che, comunque, risponde sempre presente quando chiamato in causa.

Sam Beukema 6,5 – L’ex Bologna è diventato nel giro di pochi mesi un pilastro del Napoli di Conte. Oltre a fare il suo in difesa, porta parecchia acqua sulla sua fascia di competenza.
Dal 77’ Noa Lang 6,5 – Il primo pallone è un assist acrobatico proprio sui piedi di McTominay che vale un punto fondamentale per il Napoli. Sicuri che non si meriterebbe qualche minuto in più?

Amir Rrahmani 5 – Avere a che fare con la ThuLa non è mai semplice ma il difensore kosovaro riesce spesso a mettere una pezza alla situazioni più complicate. Un punto in meno per il pestone del tutto evitabile che manda sul dischetto Calhanoglu.

Juan Jesus 4,5 – Bisogna tornare parecchio indietro nel tempo per ricordare una partita nella quale il terzino brasiliano ha sofferto così tanto come stasera con Thuram.

Giovanni Di Lorenzo 5,5 – Il terzino della Nazionale si concede qualche errore di troppo in difesa, senza riuscire a contribuire in attacco come suo solito.

Stanislav Lobotka 6 – Da anni si dice che il Napoli funziona solo se il centrale slovacco è in serata. Ha meno occasioni del solito di farsi vedere ma la sua presenza si sente sempre.

Inter Napoli McTominay gol

Scott McTominay 7,5 – Ha sulla coscienza il gol di Dimarco, un erroraccio che non ti aspetteresti mai da un giocatore della sua classe. Si fa perdonare con due gol da rapace dell’area di rigore che valgono al Napoli un punto pesantissimo al Meazza.

Leonardo Spinazzola 6,5 – Quando ha lo spazio per esprimere al meglio la sua velocità, l’azzurro è sempre in grado di fare la differenza, come nell’azione dell’1-1. Meglio nella ripresa, quando Luis Henrique inizia ad avere il fiato corto.

Matteo Politano 5,5 – Ha a che fare con un pessimo elemento come Bastoni e raramente riesce a sfuggire alle attenzioni del compagno di nazionale. Serata certo non memorabile la sua.
Dal 90+4’ Pasquale Mazzocchi s.v.

Rasmus Hojlund 6 – Akanji non gli concede spazi ed il danese sgomita parecchio per riuscire a liberarsi, senza particolare fortuna. Quando può colpire in contropiede è sempre il pericolo pubblico numero uno per la difesa interista.

Eljif Elmas 6 – Il macedone è uno di quei giocatori che fa il suo non importa cosa gli chiedi di fare. Magari non si guadagnerà le prime pagine, ma il suo lavoro è preziosissimo.

All. Antonio Conte 5,5 – Il suo Napoli parte col freno a mano tirato e va sotto. La reazione è da grande squadra ma lasciare così a lungo il pallino all’Inter non è il massimo. L’atteggiamento nella ripresa è decisamente migliore ma, senza la zampata di McTominay, sarebbe arrivato un tonfo pesante. Un punto abbondante in meno per le escandescenze a bordo campo che gli costano un rosso.

Daniele Doveri

5,5 (arbitro) – Si becca qualche fischio per un approccio un po’ soft ad una partita ad alta tensione. Salvato dal Var quando si perde il pestone di Rrahmani su Mkhitaryan. Senza infamia e senza lode.

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