Kolo Muani a Cagliari, Woltemade e ancora Kolo Muani a Vigo. Senza esaltarsi chè non è proprio il caso la Juventus comincia a ottenere qualche risultato dai propri attaccanti: tre gol che aiutano Spalletti a credere in un possibile miglioramento della propria creatura. La quale torna dalla trasferta spagnola con un successo che le permette di rimanere a punteggio pieno in Europa League e di sorridere a trentadue denti, soprattutto perché la vittoria è arrivata al termine di una gara cominciata male a dir poco. Invece, dopo essere passata in svantaggio quasi a inizio partita (gol di Hugo Alvarez su dormita generalizzata della retroguardia bianconera) e avere disputato un primo tempo quasi inguardabile - presa in mezzo dal palleggio dei padroni di casa la Signora ritrovava il piglio giusto nella ripresa. Certo, senza l’incredibile regalo di Marcos Alonso (ex Fiorentina), magari Woltemade non avrebbe trovato il pareggio: però è anche giusto ogni tanto dare merito a chi ci mette buona volontà: il tedescone con i baffetti non sarà il bomber di razza di cui questa Juve avrebbe bisogno, ma di sicuro non gli manca l’impegno e non si tira mai indietro. E ieri sera ha fatto quello che gli si chiedeva: qualche sponda, un paio di giocate intelligenti e la botta al volo che ha fruttato il pareggio. Dopo di che, Spalletti ha deciso di riproporre la formula del doppio centravanti affiancandogli Kolo Muani al posto di uno spento Alajbegovic. Il francese, partendo largo a sinistra, qualcosa in più del solito combina anche, riuscendo nel recupero a trovare anche il gol del successo: diventa allora probabilmente questa la strada da seguire per il futuro, pur con la necessità di qualche accorgimento tattico che permetta alla squadra di non farsi trovare troppo scoperta sulle ripartenze avversarie.

Commenti