L'annuncio era stato dato con grande anticipo qualche settimana fa, ma già da allora la notizia non aveva riscosso particolare entusiasmo tra i tifosi: nel pomeriggio di oggi, alle ore 15.00, la Juventus è scesa in campo indossando la sua quarta maglia, quella con strisce orizzontali bianconere e numeri rossi che ha scatenato polemiche e sfottò sui social network.
L'intenzione da parte della società era quella di celebrare un momento iconico della sua storia, facendo fare un tuffo nel passato fino alla stagione 1996/1997: un momento indimenticabile, dal momento che la squadra guidata da Marcello Lippi utilizzò una divisa simile per celebrare il trionfo nella Champions League 1995/1996 e che in quello stesso anno sarebbe poi riuscita a sollevare al cielo anche la Supercoppa Europea e la Coppa Intercontinentale.
Questo omaggio storico, tuttavia, non ha raccolto troppi consensi tra i supporters della Vecchia Signora, e non solo tra quelli più tradizionalisti che non vogliono rinunciare alle strisce bianconere verticali. In questo caso, infatti, non si tratta di una semplice "maglia da passeggio" come quella utilizzata nel '96/'97 per esporre a Torino la "Coppa dalle Grandi Orecchie" o nei pre-gara, bensì di una divisa che verrà utilizzata in partite ufficiali a iniziare da quella odierna casalinga contro il sorprendente Como allenato da Cesc Fabregas.
Quella che ad oggi è la terza "quarta maglia" della storia bianconera (le precedenti furono create per le stagioni 2019/20 e 2020/21), nasce dalla collaborazione tra il club, lo sponsor tecnico Adidas e lo Studio Sgura di Milano: già disponibile sullo store ufficiale in una versione a maniche lunghe, ha un costo minimo di 160 euro, in cui non sono incluse le patch, i numeri rossi e il nome sulle spalle. Le scritte, di colore bianco su sfondo nero, compaiono tutte sulla stessa linea al centro del petto: sulla sinistra dell'osservatore lo sponsor "Jeep" e il simbolo dell'Adidas, sulla destra "Visit Detroit" e lo stemma della Juventus.
Come detto, le strisce orizzontali bianconere non sono state granché apprezzate dai tifosi della Vecchia Signora, e l'accostamento con le storiche divise indossate dai carcerati hanno inoltre dato vita a sfottò sui social da parte dei rivali. "Orribile. Bella per altri contesti, non per il calcio e meno ancora per la Juve, perché probabilmente in essa tanti antijuventini troveranno ispirazione per prenderci ulteriormente per i fondelli", commenta amaramente un supporter bianconero.
“Non ce ne frega un gran che dell’ennesima maglietta diversa da quella della Juve! Abbiamo problemi più importanti da trattare e magari risolvere! Basta con ste magliette di tutti i tipi! Non se ne può più!", sbotta un altro. "Certo però che ve le andate a cercare con il lumicino della candela", ironizza un tifoso rivale. "Ecco i fratelli Dalton", sfotte un altro, riferendosi ai celebri antagonisti di Lucky Luke.