Leggi il settimanale

La Juventus trascina il Galatasaray ai supplementari ma è eliminata da Osimhen

I bianconeri che riescono a rimontare il 2-5 rimediato in Turchia nonostante l’espulsione controversa di Kelly al 49’. A condannare la Juventus le reti dell’avanti ex Napoli e di Yilmaz nei supplementari

La Juventus trascina il Galatasaray ai supplementari ma è eliminata da Osimhen

“Fino alla fine” non è solo un motto, a giudicare da quanto visto stasera allo Stadium. La Juventus, uscita distrutta dal pokerissimo subito la scorsa settimana ad Istanbul, riesce in una rimonta che ha dell’incredibile, trascinando il Galatasaray di Osimhen ed Icardi ai tempi supplementari. A rendere ancora più incredibile l’impresa dell’undici di Spalletti, il fatto di essere rimasti in dieci al 49’, quando Lloyd Kelly è stato espulso con una decisione discutibile dall’arbitro Pinheiro.

Dopo l’espulsione, i bianconeri si sbloccano, aggiungendo al rigore di Locatelli le reti di Gatti e McKennie. La Vecchia Signora non trova la rete che varrebbe il passaggio agli ottavi e viene punita alla fine del primo supplementare quando Victor Osimhen semina Gatti e segna la rete dell’1-3 per i giallorossi. A chiudere i conti ci pensa Baris Yilmaz al 119’: Juventus eliminata ma a testa alta dopo una partita gagliarda e coraggiosa.

La sblocca Locatelli su rigore

Dopo la pazzesca rimonta dell’Atalanta contro il Borussia Dortmund, la Juventus scende in campo allo Stadium conscia che per approdare agli ottavi di finale di Champions servirà la partita della vita. Nonostante il popolo bianconero inciti a gran voce l’undici di Spalletti, a partire meglio sono i turchi, gasati dalla manita al Ali Sami Yen. Davinson Sanchez prova a cercare la rete del vantaggio di testa ma Perin è molto attento sul primo calcio d’angolo: dall’altra parte del campo Yildiz fornisce un bel pallone a Gatti ma la mira del difensore è poco precisa. Un po’ di nervosismo in campo ma dopo 10 minuti è Koopmeiners ad anticipare Jakobs sul cross di Conceiçao, spedendo, però, il pallone alto di testa. Un paio di minuti dopo è l’ex Napoli Osimhen a cercare il gol in acrobazia dopo una mischia in area, trovando, però, i guantoni di un attento Perin. Fischi dello Stadium sulle troppe perdite di tempo dei giocatori turchi ma la Juventus non riesce ad alzare il ritmo della partita, fin troppo comodo per una squadra compassata come il Galatasaray.

I bianconeri si rendono pericolosi al 23’ quando, dopo un’azione condotta da Yildiz e Kalulu, Conceiçao fa partire un tiro a giro che finisce sul fondo non di molto. Se i turchi non fanno molto altro a parte provare ad anestetizzare la partita, la Juventus è pericolosa alla mezz’ora, quando il tiro a giro di Yildiz viene deviato da Sanchez ma non abbastanza da impedire la gran parata di Cakir. Dopo che il duello rusticano tra Yildiz e Sallai costa un giallo ad entrambi, il momento chiave della partita arriva al 35’, quando Torreira travolge Thuram in piena area. Il signor Pinheiro non ha dubbi: calcio di rigore che Locatelli batte in maniera perfetta, spiazzando Cakir. La Juventus prende coraggio dopo il vantaggio e pressa con sempre maggior convinzione la squadra ospite, senza, però, riuscire a creare altre vere e proprie palle gol. L’ultima occasione arriva al quinto minuto del lungo recupero, quando i bianconeri sprecano malamente la rete del 2-0. Locatelli alimenta la corsa di McKennie, che recapita il pallone a Yildiz: bella l’idea del turco, che fa partire un cross teso per David. Peccato che l’avanti canadese non ci arrivi: la palla arriva a Thuram che, però, non inquadra lo specchio della porta.

In 10, Gatti e McKennie la ribaltano

Con due reti da segnare per trascinare i giallorossi ai supplementari, la Juventus parte forte ma l’entusiasmo gioca un brutto scherzo ai padroni di casa. Episodio davvero sfortunato al 49’ quando Kelly, dopo aver anticipato Yilmaz di testa, allarga il piede e colpisce il polpaccio del centrocampista del Galatasaray. Pinheiro è da quelle parti, se ne accorge ed estrae il secondo giallo, lasciando i bianconeri in dieci: l’arbitro lusitano è richiamato al monitor e decide per il rosso diretto, facendo imbufalire ancora di più il pubblico dello Stadium. Ora in campo è una vera e propria battaglia, con tanti falli e molto nervosismo. La Juventus continua ad attaccare con voglia e coraggio nonostante l’uomo in meno e sfiora il 2-0 al 54’, quando Yildiz fa tutto da solo, liberandosi di due difensori prima di colpire l’esterno della rete. I padroni di casa, sospinti dalla rabbia di uno Stadium ribollente, continuano a schiacciare in difesa i turchi, sfiorando il raddoppio al 66’: azione insistita dei bianconeri con il pallone che arriva sui piedi di Conceiçao, il cui tiro sul primo palo è facile preda di Cakir. Nonostante gli spazi causino qualche pericoloso contropiede dei giallorossi, la Juventus trova il raddoppio al 70’: il nuovo entrato Zhegrova trova Kalulu, il cui cross rasoterra viene deviato da Cakir sui piedi di Gatti, che non ha problemi a gonfiare la rete.

A questo punto basterebbe una sola rete per andare ai supplementari: la Juventus insiste e ci prova dalla distanza con Locatelli, senza particolare fortuna. Thuram prova a fare tutto da solo: bella la sua incursione in area ed il pallonetto con il quale scavalca Cakir ma la sfera si perde incredibilmente sopra la traversa. Dopo l’ingresso in campo di Adzic al posto del francese, Spalletti disperato quando la deviazione di Yildiz sul cross di Boga colpisce in pieno il palo. A rincuorare il popolo bianconero il fatto che il Galatasaray sembri completamente incapace di reagire ai furibondi assalti dell’undici di Spalletti. Alla fine a pareggiare i conti arriva la terza rete: sponda di Koopmeiners sul palo lontano, dove McKennie è pronto a trafiggere di testa Cakir. Buruk decide di prepararsi ai supplementari inserendo Mauro Icardi ed Elmani al posto di Jakobs e Lemina ma la Juventus preferirebbe di gran lunga chiudere i conti prima del triplice fischio. I bianconeri, che hanno speso tantissimo in questo secondo tempo, cercano fino alla fine del recupero di trovare la rete che varrebbe gli ottavi di Champions. Al 92’ gran bella azione di Yildiz che, dopo un doppio dribbling, prova la rete dal limite, spedendo il pallone fuori non di molto. Alla fine, però, si va ai supplementari.

Osimhen e Yilmaz gelano lo Stadium

La Juventus è sicuramente molto più stanca degli ospiti, che provano a giocarsela nel primo supplementare, giocando in maniera più aggressiva. Gli attacchi di Osimhen sono meno incisivi rispetto all’andata mentre è la Juventus a creare un’occasione clamorosa per mettere in discesa la partita. Al 96’ gran movimento di McKennie con il texano che fornisce un assist perfetto per l’accorrente Zhegrova: il francese è a tu per tu con il portiere ma non mette il pallone nello specchio della porta. Sul rovesciamento di fronte è Boey a concludere dalla distanza in maniera poco precisa: sull’angolo ci riprova con maggiore precisione Torreira ma la sfera è troppo centrale per ingannare Perin. Molto più equilibrato, comunque, questo primo supplementare, con la Juventus molto corta che subisce un po’ le iniziative dei giallorossi. Pericolosa la spaccata di Elmali sul cross lungo di Leroy Sané sul secondo palo: il centrocampista non riesce a deviare il pallone ma Perin era da quelle parti.

Spalletti inserisce Miretti al posto di un esausto Yildiz ma l’ex ct della Nazionale ha ancora due sostituzioni a disposizione. Alla fine, la prima disattenzione difensiva costa cara alla Juventus: Osimhen riesce a seminare Gatti, riceve un ottimo pallone e non lascia speranze a Perin. Il secondo supplementare inizia con le ultime sostituzioni di Spalletti: fuori lo zoppicante Kalulu per Openda e lo stanchissimo Locatelli per Kostic, pronto all’ultimo assalto dei bianconeri per evitare l’eliminazione. Al 110’ i padroni di casa vanno ad un niente dal 4-1 quando il tiro potente di Zhegrova viene respinto in qualche modo da Cakir. La Juventus continua ad attaccare e a crederci ma le iniziative sono sempre meno lucide: buono il movimento di Boga dalla sinistra ma il suo potente destro è alto sopra la traversa. Proprio nel momento del massimo sforzo dei bianconeri, l’undici di Spalletti viene affossato dall’ennesimo contropiede dei turchi: Singo lancia Yilmaz che, a tu per tu con Perin, gonfia la rete e trascina agli ottavi di finale il Galatasaray.

Il tabellino

JUVENTUS (4-3-3): Perin; Kalulu (108’ Openda), Gatti, Kelly, McKennie; Koopmeiners, Locatelli (108’ Kostic), Thuram (78’ Adzic); Conceiçao (67’ Zhegrova), David (67’ Boga), K. Yildiz (103’ Miretti). Allenatore: Luciano Spalletti
GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir; Sallai (59’ Boey), Davinson Sánchez, Bardakci, Jakobs (87’ Icardi); Lucas Torreira (102’ Singo), Lemina (87’ Elmali); B. Yilmaz, Gabriel Sara (71’ Gundogan), Lang (59’ Sané); Osimhen.

Allenatore: Okan Buruk
Marcatori: 37’ Locatelli (rig) (J), 70’ Gatti (J), 82’ McKennie (J), 105+1’ Osimhen (G), 119’ B. Yilmaz (G)
Ammoniti: 14’ Osimhen (G), 25’ Kelly (J), 31’ Yildiz (J), 33’ Sallai (G), 60’ Sara (G), 110’ Cakir (G)
Espulsi: 49’ Kelly (J)
Arbitro: João Pinheiro (Portogallo)

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica