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Una Lazio corsara batte 2-0 il Bologna al Dall’Ara: decisiva la doppietta di Taylor

L’undici di Sarri continua il buon momento vincendo lo scontro diretto con il Bologna grazie alle due reti nel finale dell’olandese ex Ajax. Orsolini si fa parare un rigore dal giovane Motta

Una Lazio corsara batte 2-0 il Bologna al Dall’Ara: decisiva la doppietta di Taylor

Dopo la vittoria con il Milan, la Lazio conferma di stare vivendo un ottimo momento di forma riuscendo a battere in maniera convincente il Bologna. L’undici di Italiano è chiaramente provato dalle fatiche di Europa League ma si batte alla grande, dominando per ampi tratti e sfiorando il vantaggio con un tiro da fuori di Moro che si stampa sul sette. Nella ripresa occasione enorme per i padroni di casa quando uno svarione di Nuno Tavares mette Castro a tu per tu con Motta, che lo stende.

Sul dischetto si presenta Orsolini ma il classe 2005 cresciuto alla Juventus battezza bene l’angolo e para in due tempi. A non sbagliare è invece l’olandese ex Ajax Taylor che prima sfrutta al meglio un rimpallo per segnare l’1-0, poi approfitta di un gran passaggio di Dia per scartare Ravaglia e chiudere i conti. Terza vittoria consecutiva per l’undici di Sarri, passo falso preoccupante per un Bologna con le batterie un po’ scariche che si allontana ulteriormente dalle posizioni buone per l’Europa.

Marusic e Moro sfiorano il vantaggio

Le due squadre in campo al Dall’Ara sono reduci da due prestazioni importanti, con il trionfo ai supplementari nell’ottavo di Europa League dei felsinei e la vittoria dei capitolini contro il Milan dello scorso weekend. Se Sarri deve fare a meno di Zaccagni per una lesione muscolare ma recupera l’acciaccato Romagnoli, Italiano non avrà a disposizione l’ex De Silvestri: al suo posto gioca Joao Mario. Anche se la rincorsa all’Europa sembra molto complicata a questo punto della stagione, l’undici di Sarri parte con il piglio giusto, costringendo il Bologna a pressare altissimo per riconquistare palloni giocabili. I capitolini si fanno vedere al 4’, quando Patric trova Marusic sulla destra ma il suo cross viene messo in angolo da Rowe: l’inglese fornisce un bel traversone per Orsolini in area ma l’azzurro finisce a terra in area senza che Feliciani riscontri alcun fallo. Due minuti dopo Marusic fa una mezza magia presentandosi a tu per tu con Ravaglia che riesce a bloccare in uscita bassa. Il ritmo basso di questo inizio di gara va benissimo ai biancocelesti ma i padroni di casa iniziano a macinare calcio, con Orsolini che cerca la soluzione dalla distanza senza molta fortuna.

Lazio sempre insidiosa in ripartenza come al 19’, quando la girata al volo di Maldini è poco precisa: molto più pericolosa la cannonata di Moro che, a Motta battuto, si stampa sull’incrocio dei pali. Buon momento del Bologna che, però, commette ancora qualche errore evitabile di troppo in fase d’impostazione: al 25’ tegola per gli ospiti, con Gila che ha un problema muscolare al flessore ed è costretto a lasciare il campo al giovane Provstgaard. La Lazio subisce il contraccolpo specialmente a destra, fascia dalla quale erano arrivati finora i maggiori pericoli ma l’undici di Italiano non riesce ad andare oltre a qualche folata offensiva. Al 32’ un errore di Nuno Tavares dà il via ad una ripartenza del Bologna, conclusa con l’ennesima botta dalla distanza di Moro che, però, finisce in curva. I capitolini tornano a rendersi pericolosi quando Marusic rientra e lascia partire un tiro-cross che non arriva dalle parti di Maldini. Al 41’ Isaksen si impappina un attimo nell’avvio del contropiede, prova a rimediare calciando forte da fuori ma trova solo la ribattuta di testa di Heggem. Il finale del primo tempo vive di qualche folata offensiva come l’uno-due di Nuno Tavares sulla sinistra con il cross rasoterra nell’area piccola ribattuto da un difensore ma le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0.

Orsolini sbaglia, Taylor proprio no

Nonostante il Bologna sembri meno brillante dopo le fatiche di Europa League, sono i felsinei a partire meglio nella ripresa. Rowe alimenta la corsa di Miranda sulla sinistra ma il cross dello spagnolo è dimenticabilissimo. Al 50’ la retroguardia della Lazio si complica tantissimo la vita da sola: svarione assurdo di Dele Bashiru che regala un pallone d’oro a Castro. Motta non può far altro che stenderlo e concedere il calcio di rigore: Orsolini si presenta sul dischetto ma il giovane portiere biancoceleste battezza l’angolo giusto e riesce a parare il rigore molto angolato dell’azzurro. Il laterale rossoblù prova a rifarsi qualche minuto dopo ma il suo tiro da fuori dopo un buon passaggio di Rowe è alto sopra la traversa. All’ora di gioco, Orsolini ci riprova da posizione defilata ma Motta è ancora attento: sul rovesciamento di fronte, bella l’azione della Lazio che si conclude con una fiammata di Isaksen parata da Ravaglia. Il portiere felsineo è chiamato in causa un paio di minuti dopo prima che arrivino i cambi: Italiano inserisce Cambiaghi e Dominguez per Rowe ed Orsolini mentre Sarri richiama Maldini ed Isaksen, inserendo Dia e Cancellieri.

A 20 minuti dal triplice fischio, Bernardeschi riesce finalmente a farsi vedere: buono il suo movimento ma il tiro è decisamente troppo alto. Proprio quando il Bologna sembrava in grado di far sua la gara, la Lazio passa in vantaggio in maniera del tutto casuale. Dia riesce a farsi largo nella difesa emiliana e lascia partire un tiro: la deviazione fa carambolare il pallone sui piedi di Taylor e l’avanti olandese non ci pensa due volte a mettere il pallone dove Ravaglia non può arrivare. Italiano si gioca il tutto per tutto per arrivare almeno al pareggio: fuori Heggem e Bernardeschi, spazio all’acciaccato Lucumì ed a Dallinga. Il Bologna si rovescia in avanti con i maggiori pericoli che arrivano dalla fascia sinistra ma la difesa laziale, di riffa o di raffa, riesce a difendere il vantaggio. La Lazio si limita a colpire in contropiede, andando vicino al raddoppio con un paio di azioni rapide e manovrate concluse in maniera non perfetta da Cancellieri. Tutta un’altra storia quando Dia approfitta di un Lucumì ancora freddo per fornire un pallone d’oro a Taylor: l’olandese scarta anche Ravaglia ed infila in porta da posizione molto angolata. In pieno recupero per poco Motta non fa la frittata, lasciandosi sfuggire un cross di Vitik: a spazzare via sulla linea ci pensa Provstgaard. Non c’è tempo per altro, al Dall’Ara vince la Lazio con un netto 2-0.

Il tabellino

BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Zortea (88’ Ferguson), Vitik, Heggem (75’ Lucumì), Miranda; Sohm, Moro; Orsolini (62’ Dominguez), Bernardeschi (75’ Dallinga), Rowe (62’ Cambiaghi), Castro.

Allenatore: Vincenzo Italiano
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila (26’ Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen (62’ Cancellieri), Maldini (62’ Dia), Pedro. Allenatore: Maurizio Sarri
Marcatori: 72’, 82’ Taylor (L)
Ammoniti: 65’ Castro (B), 77’ Taylor (L)
Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo)

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