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Malen sontuoso, la sua tripletta regala la vittoria alla Roma sul Pisa

L’attaccante della nazionale olandese travolge in maniera perentoria i toscani, che dopo un buon primo tempo, crollano sotto i colpi di una Roma non trascendentale. I giallorossi agganciano la Juventus

Malen sontuoso, la sua tripletta regala la vittoria alla Roma sul Pisa

Se la corsa scudetto sembra una storia già scritta, la lotta per l’accesso alla prossima Champions League potrebbe offrire emozioni e spettacolo in questo finale di stagione. Nell’anticipo della 32a giornata della Serie A, la Roma sbriga la pratica Pisa grazie ad un Donyell Malen in assoluto stato di grazia. L’olandese segna dopo solo tre minuti ma, invece di mettere sotto i toscani, la Roma soffre l’intraprendenza dei nerazzurri, che sfiorano due volte il pareggio.

A tradire l’undici di Hiljemark è una disattenzione difensiva che genera la carambola che vale il raddoppio di Malen. L’olandese chiude i conti al 52’ trasformando il filtrante di Soulé nella prima tripletta di questa stagione di Serie A. Con questa netta vittoria, l’undici di Gasperini aggancia la Juventus e si porta ad un punto dal Como in attesa delle partite delle rivali nella corsa all’Europa che conta.

Malen scatenato, la Roma vola

Il Pisa scende in campo all’Olimpico con il lutto al braccio per la scomparsa del tecnico Mircea Lucescu ma la Roma non ha per niente voglia di scherzare e ci mette tre minuti tre per portarsi avanti. Caracciolo fa un retropassaggio criminale e Malen è il più veloce a fiondarsi sul pallone: bello il movimento dell’olandese, ancora meglio il suo tiro a giro che si infila al sette. I giallorossi sono alla caccia disperata di punti per la rincorsa alla Champions, il che spiega l’atteggiamento subito molto aggressivo dell’undici di Gasperini. Il Pisa non è del tutto rassegnato al ruolo di sparring partner ed è pericoloso al 12’, quando, su schema da calcio d’angolo, Aebischer fa partire un piattone dal limite che finisce alto di pochissimo. I toscani sono ancora più insidiosi cinque minuti dopo: Caracciolo imbecca sulla destra Moreo, buono il suo cross basso e botta di prima di Tramoni, che trova una parata clamorosa da parte del solito Svilar.

L’undici di Hiljemark non sta affatto sfigurando all’Olimpico, tanto da far temere il peggio ad alcuni settori della tifoseria romanista. Alla mezz’ora di gioco, a parte l’invenzione di Malen al terzo minuto, la Roma ha creato pochissimi pericoli alla retroguardia nerazzurra. I toscani sono in grado di imbrigliare la costruzione del gioco capitolina ma non disdegnano soluzioni dalla distanza, come la botta di Caracciolo che si stampa sui cartelloni pubblicitari. L’undici di Gasperini si sveglia un attimo a cinque minuti dall’intervallo, quando Pellegrini viene falciato al limite dell’area da un intervento in ritardo di Calabresi. Posizione molto interessante ed il tiro dell’ex capitano giallorosso sembra diretto in fondo al sacco ma colpisce in pieno l’incrocio dei pali della porta difesa da Semper. La rete del raddoppio, però, è dietro l’angolo ed arriva ancora una volta su un errore della retroguardia pisana. Touré perde un pallone sanguinoso in area, Calabresi è ancora in ritardo su Pellegrini: Rensch trasforma il passaggio dell’azzurro in un passaggio casuale a Malen, che piazza un colpo di biliardo.

Tripletta Malen, la Roma passeggia

Il primo cambio di Gasperini è forzato, visto che Pellegrini si era infortunato nell’azione del raddoppio di Malen: al suo posto entra in campo Stephan El Shaarawy. L’inizio della ripresa, però, vede il Pisa andare vicinissimo alla rete della speranza: Hojholt semina Pisilli ed arriva a tu per tu con Svilar ma il portiere serbo rimane in piedi, parando il tiro dell’avanti danese. Se il Pisa gioca, Donyell Malen continua a fare tutta la differenza del mondo: bello il filtrante di Soulé in piena area ma l’avanti oranje è bravissimo a smarcarsi e far partire un rasoterra che s’infila all’angolino. Prestazione sontuosa quella dell’avanti della nazionale olandese, che stasera è stato assolutamente letale sotto porta. Con la partita ormai andata, Hiljemark richiama in panchina Hojholt e Touré per dare una mezz’ora abbondante ad Akinsanmiro e Piccinin ma l’inerzia della gara sembra tutto a favore dei padroni di casa.

Se il Pisa non sembra averne più, Malen gongola dopo la prima tripletta in assoluto in questa stagione della Serie A. Con il risultato ormai in ghiacciaia, Gasperini inizia a guardare al finale di stagione e richiama in panchina Soulé: al suo posto entra El Aynaoui per una mezz’ora scarsa che non sembra avere molto da dire. Il Pisa ormai sembra aver tirato i remi in barca mentre la Roma continua ad attaccare per ridurre il distacco in termini di differenza reti rispetto al Como. Al 70’ qualche polemica quando in piena area Aebischer sembra stendere El Shaarawy: per il signor Feliciani ed il Var si può continuare a giocare. Il Pisa cerca almeno il gol della bandiera quando Morea cerca l’imbeccata per Piccinini ma N’Dicka è in anticipo e consente a Svilar di bloccare in uscita. Al 78’ Gasperini concede la passerella a Malen, salutato dalla standing ovation dell’Olimpico: al suo posto si rivede dopo il lungo infortunio Angelino.

Il tabellino

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, N’Dicka, Hermoso; Celik (78’ Angelino), Cristante, Pisilli, Rensch (84’ Venturino); Soulé (65’ El Aynaoui), Pellegrini (46’ El Shaarawy); Malen (78’ Robinho Vaz).

Allenatore: Gian Piero Gasperini
PISA (3-5-1-1): Semper; Calabresi (Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Leris, Hojholt (54’ Piccinin), Aebischer, Touré (54’ Akinsanmiro), Angori; Tramoni (74’ Durosinmi); Moreo (74’ Loyola). Allenatore: Oscar Hiljemark
Marcatori: 3’, 43’, 52’ Malen (R)
Ammoniti: 21’ Touré (P), 50’ Celik (R)
Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo)

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