Se poteva esistere qualche remota possibilità, per la Nazionale italiana, di poter essere ripescata al posto dell’Iran e disputare un super play-off di qualificazione ai prossimi Mondiali di calcio, ogni speranza è stata spenta dal ct iraniano Amir Ghalenoei e, nelle ultime ore, anche dal numero uno della Fifa, Gianni Infantino.
Le parole di Infantino
Intervenendo al CNBC’s Invest in America Forum, il presidente della Fifa ha spiegato che l’Iran parteciperà "sicuramente" al Mondiale. "La squadra iraniana verrà di sicuro. Speriamo che, per allora, la situazione sia pacifica. Come ho detto, questo aiuterebbe sicuramente. Ma l’Iran deve venire. Rappresentano il loro popolo, si sono qualificati e i giocatori vogliono giocare", ha sottolineato Infantino.
L’ottimismo dell’Iran
Nonostante la delicata situazione internazionale con il Medio-Oriente al centro del conflitto di guerra, in un’intervista all’agenzia tedesca Dpa Ghalenoei ha recentemente dichiarato: "Non ci sono motivi per non partecipare al Mondiale. Se Dio vuole lo faremo", ha detto all'agenzia tedesca Dpa. Se poi, come auspica il mondo intero, nelle prossime settimane si riuscisse ad arrivare a una risoluzione del conflitto, ecco che anche la partecipazione dell’Iran negli Stati Uniti (due gare su tre a Los Angeles) sarebbe cosa fatta.
Parole di un certo peso sono state rilasciate anche dal ministro dello Sport dell'Iran, Ahmad Donyamali, che si è detto ottimista sulla partecipazione. "Più la situazione si normalizza, più è probabile la partecipazione", ha affermato.
Cosa accadrebbe in caso di mancata partecipazione
Perché l’Italia, però, nutre in ogni caso residue speranze? Per il regolamento della Fifa: il punto 6.7 spiega che in caso di forfait da parte di una Nazionale qualificata, sarà il massimo organo mondiale a decidere “a propria esclusiva discrezione”. L’Italia, tra le big, si trova al 12° posto nel ranking, dunque sarebbe sicuramente favorita rispetto ad altre ma le possibilità rimangono, in ogni caso, molto remote se non nulle. Anche perché, qualora l’Iran non dovesse partecipare, sarebbe probabile che la Fifa possa inserire una formazione asiatica con il potenziale ripescaggio degli Emirati Arabi Uniti eliminati dall’Iraq nella strada verso la qualificazione.
L’idea del super playoff
Ultima ma non per importanza anche l’ipotesi del “super playoff” come fatto sapere in anteprima dal giornale The Athetic qualche giorno fa.
In pratica, se l’Iran dovesse decidere di ritirarsi, prenderebbe corpo la possibilità che si possano affrontare alcune Nazionali escluse dai Mondiali così da eleggere la sostituta. Anche questa indiscrezione, però, sembra poco probabile per questioni tempistiche e organizzative visto che il Mondiale 2026 negli Stati Uniti, Canada e Messico è sempre più vicino.