Calcio

Guerriglia durante Padova-Catania. Scontri tra tifosi: interviene la polizia

Le violenze sono scoppiate nell’intervallo della partita, finale di andata della Coppa Italia di Serie. Nessuno è rimasto ferito. Tre tifosi del Catania portati in Questura

Guerriglia durante Padova-Catania. Scontri tra tifosi: interviene la polizia

Ascolta ora: "Guerriglia urbana durante Padova-Cagliari. Scontri tra tifosi: interviene la polizia"

Guerriglia urbana durante Padova-Cagliari. Scontri tra tifosi: interviene la polizia

00:00 / 00:00
100 %

Scene da vera e propria guerriglia urbana nella serata di martedì allo stadio Euganeo durante la partita Padova-Catania, finale di andata della Coppa Italia di Serie C terminata con il risultato di 2-1 per i padroni di casa. Le forze dell'ordine sono state costrette ad intervenire per sedare gli scontri tra le due tifoserie scoppiati nel corso dell'intervallo.

Tutto è accaduto all’improvviso, forse per il tentativo di rubare uno striscione. Un gruppo di ultras etnei è riuscito a superare le barriere posizionate a bordo campo. Entrati sul terreno di gioco, i tifosi si sono diretti in modo minaccioso sotto il settore occupato dai supporter padovani per cercare di lanciare petardi, fumogeni e per prendere uno striscione alla tifoseria rivale.

Immediato l'intervento delle forze di polizia che, in tenuta antisommossa, hanno dovuto compiere delle cariche nella Curva nord per fermare le azioni di violenza. Gli ultras rimasti vicini alla pista d'atletica, riporta il Gazzettino, sono stati spinti dentro il loro settore con una carica. Contemporaneamente sono state lanciate bombe carta anche contro i poliziotti. L'intervento delle forze dell’ordine ha fatto sì che la situazione ritornasse alla calma. Nonostante ciò, per motivi di sicurezza, l’inizio del secondo tempo è stato posticipato di un quarto d'ora. Al rientro delle squadre sul terreno di gioco si è potuto riprendere regolarmente la gara. La tensione, però, non si è placata. La partita, infatti, si è svolta in un clima surreale con le due tifoserie rimaste per gran parte del tempo in silenzio. Interruzioni del silenzio solo da parte del pubblico di casa che ha fischiato i giocatori ospiti.

Negli scontri, per fortuna non si sono registrati feriti, né tra i poliziotti né tra i tifosi. Tre ultras del Catania sono stati portati in Questura: la loro posizione, come si apprende da fonti investigative, è al vaglio delle autorità.

La condanna del Catania

"Il Catania Football Club stigmatizza il comportamento dei facinorosi protagonisti degli scontri e delle intemperanze allo stadio Euganeo. Condanniamo fermamente e categoricamente ogni forma di violenza, esprimendo piena solidarietà alle forze dell'ordine". È questa la nota con la quale il club etneo ha condannato le violenze allo stadio Euganeo.

La presa di posizione della Lega Pro

Sulla sconcertante vicenda è intervenuta anche la Lega Pro che ha espresso ferma condanna per quanto accaduto "in occasione della finale di andata della Coppa Italia di Serie C tra Padova e Catania. Episodi di questo genere, che non c'entrano con lo sport, non troveranno mai spazio o scusanti all'interno di competizioni organizzate dalla Lega Pro".

"Dispiace - ha affermato il presidente della Lega Pro Matteo Marani - che una serata di festa e di correttezza sul campo sia stata rovinata, all'intervallo, dalle intemperanze di alcuni tifosi. Stigmatizziamo fortemente quanto accaduto. Grazie all'intervento delle forze dell'ordine sono stati scongiurati altri scontri".

Commenti