Cari colleghi padri, siamo proprio inutili. Lo ha deciso un’altra collega (ma in questo caso solo in quanto giornalista) che ha sentenziato in diretta ciò che alcune donne probabilmente pensano senza dirlo, ovvero che la nostra influenza dura giusto pochi secondi. La polemica è nata a proposito della richiesta di un giocatore impegnato ai mondiali di chiedere un permesso per la nascita del primo figlio: il belga Jeremy Doku ha fatto richiesta di tornare momentaneamente a casa, France Pierron - conduttrice di L'Équipe TV in Francia - lo ha criticato dicendo che al momento del parto "il padre è inutile comparsa". E a nulla sono valse le parole dell'ex campione olimpico Brahim Asloum ("Perché: è unico e se lo perdi, non potrai mai più riaverlo"): lui è un uomo, lei è rimasta ovviamente della sua idea.
Per fortuna l’allenatore Doku lo ha invece lasciato andare, ma visti i tempi potremmo dire che si è trattato di un atto di maschilismo, in quanto colleghi di genere. Però qualcuno, nel frattempo, ha fatto notare che a parti invertite - ovvero se ci fosse stato un uomo a giudicare inutile una donna - si sarebbe gridato allo scandalo. Essendo impossibile che un padre possa partorire (sperando che non sia disdicevole dirlo), non c’è la controprova. Ma a coloro a cui piacerebbe divorarci dopo l'accoppiamento, buttiamo lì un altro esempio di tutt’altra natura, tanto per alimentare il dibattito.
Insomma: la candidata mantide religiosa scelga la risposta giusta a questo quesito, relativo all’invito fatto da parte degli organizzatori di Wimbledon alla 44enne Serena Williams per occupare un posto in tabellone.
Queste le possibilità:Che male c’è, scusate: è una donna, una madre e deve avere lo stesse possibilità economiche degli uomini
Ne ha diritto perché il tennis femminile oggi ha lo stesso appeal di un uomo;
E’ uno scandalo: dovevano iscriverla al tabellone maschile
Si ribadisce: al concorso possono partecipare solo concorrenti di sesso femminile. Possibilmente giornaliste francesi.