Inter e Napoli alla fine fanno 2-2: finisce con un pareggio ricco di emozioni la sfida scudetto, valida per il 20° turno di Serie A. Primo tempo ad altissima intensità con grande equilibrio. Al 9' passano i nerazzurri con un sinistro chirurgico di Federico Dimarco. Al 26' il pareggio degli azzurri grazie all'inserimento di Scott McTominay. Tanti i capovolgimenti fronte tra le due squadre, in una prima frazione a mille all'ora, in cui l'arbitro Doveri lascia giocare, fischiando appena quattro falli. Nella ripresa parte meglio il Napoli, vicinissimo al vantaggio con un tiro di Hojlund. Al 73' l'Inter passa di nuovo in vantaggio con un rigore di Hakan Calhanoglu, concesso per un fallo di Rrhamani su fallo di Mkhitaryan. Viene espulso Conte per proteste ma ci pensa ancora McTominay a correggere in rete un cross di Lang. In pieno recupero il palo di Mkhitaryan fa venire i brividi alla difesa azzurra e strozza in gola l'urlo di San Siro. L'Inter resta a +4 sul Napoli: la corsa scudetto è ancora lunga.
La partita
Partenza aggressiva del Napoli, che porta una pressione altissima. Al 9' l'Inter passa in vantaggio. Zielinsi ruba palla a McTominay e verticalizza per Thuram. Il francese avanza e aspetta l'inserimento di Dimarco, che con un mancuno chirurgico batte Milinkovic-Savic sul secondo palo. Il vantaggio dà molta fiducia ai nerazzurri che attaccano con grande intensità. Al 14' bella azione tutta di prima dell'Inter. Barella innesca al limite dell'area Lautaro, a cui esce un tiro sbilenco e che non crea problemi a Milinkovic-Savic. Il Napoli soffre ma nel momento più difficile trova il pareggio. Al 26' Spinazzola imbuca in area per Elmas, che trova McTominay: lo scozzese, con uno dei soliti inserimenti fredda Sommer e fa 1-1. Gli azzurri ora prendono fiducia. Ancora McTominay ruba palla a Zielinski e poi va al tiro in area. Sommer para senza problemi. Pian piano l'Inter ricomincia a macinare gioco. Al 44' Barella calibra un cross per Thuram, che a centro area colpisce di testa. Milinkovic-Savic alza la palla sopra la traversa. L'ultima occasione è per il Napoli. I nerazzurri perdono un brutto pallone in uscita. Akanji salva tutto su un cross dalla destra di Politano.

Nella ripresa il Napoli parte fortissimo. Al 48' su lancio di Milinkovic-Savic, Akanji sbaglia l'anticipo e dà il via libera ad Hojlund, che si presenta in area e sfiora il palo alla sinistra di Sommer. Gli azzurri insistono e sono ancora pericolosi. Di Lorenzo svetta su Akanji e di testa spedisce sul fondo da buona posizione. Ora è il Napoli a comondare la partita con l'Inter, che non riesce a ripartire. Chivu prova a cambiare e inserisce Mkhitaryan al posto di Zielinski. Al 68' Tacco di Thuram in area per Dimarco, che calcia a botta sicura trovando una deviazione azzurra. Ci prova poi Bastoni, che manda fuori di poco. Sullo sviluppo dell'azione precedente, Mkhtaryan riceve un pestone in area da Rrahmani. Doveri va al Var e assegna il rigore. Sul dischetto si presenta Calhanoglu, che cambia il solito angolo e spiazza Milinkovic-Savic. La palla termina sul palo e poi in rete. Il Napoli mette Lang per Beukema. Di Lorenzo scala nei tre dietro, con Lang ad irrobustire l'attacco. All'82' Politano pennella col mancino in area: Bisseck manca l'intervento e Lang riesce a rimettere in mezzo il pallone che stava uscendo. Interviene McTominay e pallone alle spalle di Sommer. In pieno recupero Bonny si presenta in area e appoggia Mkhitaryan, che calcia col destro e centra il palo. L'ultimo brivido di una partita ricca di emozioni.

Il tabellino
INTER (3-5-2) - Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu (87' Sucic), Zielinski (62' Mkhitaryan), Dimarco (88' Carlos Augusto); Thuram (83' Pio Esposito), Lautaro Martinez (87' Bonny). Allenatore: Cristian Chivu
NAPOLI (3-4-3) - Milinkovic-Savic; Beukema (78' Lang), Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano (94' Mazzocchi), Hojlund, Elmas. Allenatore: Antonio Conte
Marcatori: Dimarco (I) 9', McTominay (N) 26' e 81', Calahnoglu (I) 73 (rigore)
Ammoniti: Juan Jesus (N)
Arbitro: Daniele Doveri (Roma 1)