Leggi il settimanale

Sospesa la squalifica a Balogun: sarà in campo contro il Belgio. Trump applaude

La Fifa ha sospeso in via cautelare la giornata di squalifica comminata all’attaccante statunitense, espulso contro la Bosnia. Trump ringrazia, ira dei media belgi

Sospesa la squalifica a Balogun: sarà in campo contro il Belgio. Trump applaude
00:00 00:00

Un colpo di scena infiamma la vigilia di Stati Uniti-Belgio, gara degli ottavi di finale, in programma domani notte, alle 2 ora italiana. Folarin Balogun, punto di forza della squadra di Pochettino, sarà regolarmente a disposizione per il match contro De Bruyne e compagni, nonostante il cartellino rosso rimediato nell’incontro dei sedicesimi contro la Bosnia. Con una decisione del tutto inaspettata, la Fifa ha infatti deciso di sospendere, in via cautelare, la conseguente squalifica per una giornata, rimediata dal calciatore americano.

L'attaccante statunitense, in forza al Monaco, era finito sotto la doccia anzitempo dopo che l'arbitro brasiliano Raphael Claus, richiamato all'on field review, lo aveva espulso per un brutto fallo su Muharemovic, un contrasto aereo in cui Balogun era franato sulla caviglia del difensore del Sassuolo. Da regolamento, l'espulsione diretta avrebbe dovuto far scattare un turno automatico di stop. La federazione internazionale ha però deciso di applicare l'articolo 27 del codice disciplinare, secondo il quale la Commissione disciplinare ha la facoltà di revocare una sospensione a livello cautelare, a patto che il beneficiario non incorra in un determinato lasso di tempo in una nuova condotta di pari gravità che porti alla revoca della sospensione. Una sorta di "pena sospesa" con la condizionale che ha illustri recenti precedenti: durante le qualificazioni mondiali, Cristiano Ronaldo ricevette 3 giornate di squalifica per una gomitata a O'Shea in Portogallo-Irlanda, ma la Fifa ne sospese ben 2 per non compromettere la sua presenza alla fase a gironi del torneo.

La squalifica di Balogun rimarrà congelata per un anno. Il regolamento Fifa parla chiaro: "Se chi beneficia di una sanzione sospesa commette un'altra infrazione di natura e gravità simili durante il periodo di prova, la sospensione sarà revocata e la sanzione originaria verrà applicata, cumulandosi a quelle eventuali per il nuovo fallo". Un recupero importantissimo per Pochettino, Balogun è il trascinatore assoluto della nazionale statunitense, con un bottino fin qui impressionante in questo Mondiale: 3 gol e 1 assist in appena 4 partite.

Anche Donald Trump plaude alla revoca della squalifica: "Grazie alla Fifa per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia!", ha scritto il Presidente degli Stati Uniti sul suo social Truth. La notizia che non ha fatto per niente piacere in casa belga, con il pericolo numero uno degli Usa regolarmente in campo. "Colpo di scena prima di USA-Belgio: il fuoriclasse degli Stati Uniti potrà scendere in campo nonostante il cartellino rosso!", scrive Le Soir.

La reazione dei media belgi alla pena sospesa nei confronti del centravanti americano è di grande stupore: "Secondo numerosi osservatori - osserva Les Sports - la nazionale statunitense non avrebbe potuto presentare ricorso contro questa sospensione automatica. La squadra dell'allenatore Mauricio Pochettino sembra tuttavia aver trovato una scappatoia giuridica".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica