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Tutto facile per l’Inter: Cagliari battuto 3-0 grazie ai gol di Thuram e Barella

I nerazzurri di Chivu si sbarazzano dei sardi, continuando la striscia di risultati. Decisive per le realizzazioni del francese e dell’azzurro ad inizio ripresa, con il gol di Zielinski nel recupero a chiudere i conti

Tutto facile per l’Inter: Cagliari battuto 3-0 grazie ai gol di Thuram e Barella

L’Inter ci mette più di un tempo per trovare il bandolo della matassa contro un Cagliari a caccia di punti salvezza ma chiude i conti ad inizio ripresa, portandosi a più dodici punti sul Napoli. I nerazzurri subiscono per la prima mezz’ora l’aggressività dell’undici di Fabio Pisacane ma sono loro a creare le due palle gol più interessanti del primo tempo con Dimarco e Pio Esposito.

Tutta un’altra storia ad inizio ripresa, quando nel giro di due minuti Marcus Thuram e Nicolò Barella mettono un uno-due micidiale che tramortisce il Cagliari. I sardi provano a riaprire la partita ma si sbilanciano nel finale e vengono puniti dalla bordata in pieno recupero di Zielinski. Grande entusiasmo al Meazza, al grido di “la capolista se ne va”: alle rivali il compito di tenere ancora aperto un campionato che sembra già chiuso.

Ritmi bassi, Inter pericolosa

Con la possibilità di volare a più dodici punti nei confronti del Napoli, l’importanza di questo anticipo per la capolista è altissima, il che spiega perché l’Inter parta in maniera un po’ contratta. I primi minuti vedono, infatti, il Cagliari affrontare con determinazione i nerazzurri e minacciare la porta di Martinez con un paio di tiri interessanti di Gaetano. Al 12’, dopo ben tre corner conquistati, Palestra chiude alto con un piattone al volo la combinazione con Obert e Borrelli. A creare la prima, vera palla gol sono però i padroni di casa quattro minuti dopo: buon passaggio di Esposito a Thuram e passaggio fulmineo per Dimarco, il cui sinistro a porta quasi vuota trova l’opposizione in extremis di Adopo. Dopo una partenza imballata, l’Inter sembra crescere minuto dopo minuto ed andare sempre più vicina al gol del vantaggio con Pio Esposito.

Nel giro di due minuti vengono ammoniti entrambi gli attaccanti del Cagliari per interventi molto ruvidi nei confronti di Mkhitaryan e De Vrij ma alla mezz’ora il punteggio è sempre fermo sullo zero a zero. Il finale del primo tempo, però, è tutto nerazzurro: nonostante i ritmi non trascendentali, ai padroni di casa manca però un po’ di cattiveria davanti alla porta. Al 40’ ecco un’altra grande chance per Pio Esposito, lanciato bene da Barella: Caprile è provvidenziale nel respingere il suo destro diretto verso il palo lontano. Nonostante i due minuti di recupero concessi dall’arbitro, l’Inter non riesce a trovare il modo di trovare il varco giusto nell’attenta difesa di un Cagliari che non ha affatto sfigurato.

Thuram-Barella, la capolista se ne va

La prospettiva di perdere la possibilità di mettere ulteriore pressione sul Napoli è troppo per l’Inter che, una volta tornata in campo dopo l’intervallo, parte con la determinazione di chiudere nel minor tempo possibile la partita. Se il tiro di Barella finisce largo, come il tiro-cross di Dumfries un paio di minuti dopo, Thuram non spreca l’occasionissima che si trova tra i piedi. Incursione in area dalla sinistra di Dimarco, che mette un cross rasoterra calibrato alla grande sulla corsa dell’avanti francese, che non deve far altro che accompagnare il pallone in fondo al sacco. Il Cagliari, arrivato al Meazza con la chiara intenzione di portare a casa un punto importante nella lotta per la salvezza, subisce il contraccolpo psicologico e viene di nuovo punito proprio da uno degli ex di giornata. Il sardo Barella si avventa su un pallone vagante al limite dell’area, si sposta la sfera sul destro e la schianta in fondo al sacco, lasciando basito Caprile.

Pisacane decide di inserire Deiola e Mendy al posto di Gaetano e Borrelli ma è ancora l’Inter ad andare vicino al 3-0 con una punizione velenosa di Calhanoglu che sibila a non molto dalla porta dei sardi. Se Caprile sventa un pericoloso cross di Dimarco in uscita bassa, Palestra batte la trappola del fuorigioco, entra nell’area nerazzurra e mette un buon pallone per Mendy sul palo lontano. Akanji, però, capisce tutto e mette in angolo: nonostante la fiammata degli ospiti, la gara sembra fermamente in mano dei padroni di casa. Ad un quarto d’ora dal triplice fischio, Chivu mette in campo Bonny, Zielinski e Luis Henrique per gli stanchi Thuram, Mkhitaryan e Dimarco ma questa partita non sembra avere altro da dire. Mentre si rivede in campo dopo un anno complicatissimo anche Belotti, a chiudere i conti ci pensa Zielinski, che segna il 3-0 nel recupero con una bordata di controbalzo che si infila al sette.

Il tabellino

INTER (3-5-2): Martinez; Akanji, De Vrij, Carlos Augusto; Dumfries, Barella (88’ Diouf), Calhanoglu (85’ Frattesi), Mkhitaryan (76’ Zielinski), Dimarco (76’ Luis Henrique); Thuram (76’ Bonny), P. Esposito. Allenatore: Cristian Chivu
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro (87’ Belotti), Mina, Rodriguez; Palestra, Adopo, Gaetano (58’ Deiola), Sulemana, Obert; S.

Esposito, Borrelli (58’ Mendy). Allenatore: Fabio Pisacane
Marcatori: 52’ Thuram (I), 56’ Barella (I), 90+2’ Zielinski (I)
Ammoniti: 23’ S. Esposito (C), 25’ Borrelli (C),
Arbitro: Matteo Marchetti (Ostia Lido)

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