Paolo Zanetti non è più l’allenatore del Verona. A comunicare la decisione è stato il club scaligero in cui si ringrazia l’operato del tecnico, che già nella passata stagione aveva colto una salvezza a tratti insperata. In attesa di scegliere il sostituto, l’allenamento odierno sarà diretto da Paolo Sammarco, responsabile della Primavera.
Fatale a Zanetti la pesante sconfitta per 4-0 di Cagliari. Subito dopo la partita le parole del ds Sogliano e l’assenza dell’allenatore davanti alle telecamere aveva lasciato intendere le intenzioni della società. Nelle ultime cinque giornate i gialloblù, hanno raccolto un solo punto e al momento occupano l’ultimo posto in classifica a 14 punti, insieme al Pisa con sole due vittorie conquistate. Ma sta di fatto che anche dopo il match interno perso contro l’Udinese la squadra è parsa allo sbando è rassegnata. Qualcosa di insolito per un gruppo che negli ultimi due anni era sempre stato capace di rialzarsi nei momenti di difficoltà. Ha pesato anche la mancanza di due uomini chiave, come Giovane ceduto al Napoli e non ancora rimpiazzato sul mercato e Bella Kotchap infortunato, il migliore della retroguardia in questo primo scorcio di campionato. A rinforzare il centrocampo è in dirittura d’arrivo il ritorno di Reda Belahyane, in prestito dalla Lazio, che era esploso proprio con Zanetti in panchina.
Ma cosa succede ora e chi prenderà il posto di Zanetti? In pole sembra esserci Roberto D’Aversa, che tornerebbe in panchina dopo l’ultima avventura alla guida dell’Empoli, terminata con la retrocessione dei toscani e la mancata riconferma della famiglia Corsi. Proprio con Verona, D’Aversa ebbe già un incrocio pericoloso quando rifilò la testata ad Henry, che gli costò l’esonero col Lecce. Un altro candidato è Luca Gotti, al momento commentatore di Sky. L’ex allenatore di Udinese e Spezia, aveva concluso anzitempo la sua esperienza di Lecce nel novembre 2024, dopo aver condotto i salentini alla salvezza nella stagione precedente.
Altri profili valutati sono quelli Nesta oltre che Mazzarri e Ballardini, specialista in salvezze miracolose. La scelta andrà fatta in breve tempo anche perché incombe l’anticipo di venerdì contro il Pisa, altra ultima della classe, che ha appena esonerato Gilardino. Chi vincerà potrebbe ricominciare a sperare nella salvezza.