Caldo, sarà allarme fino a domenica

Nella capitale l’allerta meteo si prolunga al fine settimana. Dopo un luglio dalle temperature piuttosto in media col periodo è arrivato un agosto davvero implacabile, molto più caldo dell’anno scorso. Una mazzata per i poveri turisti (ma nessuno li aveva avvertiti che ad agosto a Roma si muore di caldo?) e per chi rimane in città. Almeno fino domenica conviveremo con ondate di calore e afa notturna. Oggi e domani a Roma si toccheranno i 36 gradi all’ombra, con 39 gradi di temperatura percepita. Chi sogna l’arrivo del fresco dovrà pazientare almeno fino al 3-4 settembre con il probabile arrivo delle piogge dal nord Europa.
Uno stallo confermato dalla responsabile della stazione meteorologica del Collegio Romano Franca Mangianti. «In questi giorni la percezione di gran caldo nella capitale è dovuta all’alto tasso d’umidità - tra il 40 per cento ed il 50 per cento - e il vento di scirocco. «Ieri (lunedì) il picco della temperatura massima era stato di 34,4 gradi, la media stagionale è di 30,5 gradi - aggiunge Mangianti - quindi siamo sopra di 4-5 gradi per la massima e di due gradi sopra per la minima che la scorsa notte è stata di 22,6 contro una media di 20 gradi. Siamo quindi in piena estate e a Roma durerà ancora a lungo, senza purtroppo delle significative flessioni».
E con l’estate ben lungi dall’essere terminata si rinnovano i consigli della Protezione civile. «Non bisogna sottovalutare i rischi collegati alla prolungata esposizione alle alte temperature, neanche se si ritiene di essere in buone condizioni di salute - avverte Aldo Aldi, direttore della Protezione civile comunale -. Solamente nel mese di agosto i nostri centralini hanno registrato una media di 100 telefonate di soggetti adulti che lamentano disagi legati al caldo. Queste richieste si aggiungono alle 200 chiamate di anziani che si rivolgono al nucleo sanitario del Pronto Nonno». «Si tratta di dati significativi - commenta Aldi - che testimoniano l’importanza di adottare adeguate misure per proteggersi dal caldo. È importante dunque sapere che in condizioni normali, il corpo si raffredda sudando; quando l’umidità è molto elevata, invece, il sudore non evapora e il calore non viene eliminato efficacemente».

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