Parte giovedì l'ultima, lenta, camminata del 2009.
Dal 24 settembre al 3 ottobre torna il «Cammina cammina», un viaggio a piedi per 210 km della via Francigena: dalla Pianura Padana a Lucca, passando per Fornovo, Sarzana, Camaiore... Camminare con lentezza, vivere al di fuori dello stress quotidiano, scoprire luoghi nuovi, riscoprendo se stessi: questa la filosofia che ispira «Cammina Cammina» un percorso a metà tra pellegrinaggio e trekking culturale, lungo la via Francigena. Dieci giorni (dal 24 al 3 ottobre), che si snoderanno per 210 chilometri tra escursioni, sentieri e borghi, pievi e castelli disseminati dall'Emilia Romagna alla Toscana.
Si parte da Fidenza, passando poi per Costamezzana, Fornovo, Cassio, Passo della Cisa, Pontremoli, Terrarossa, Sarzana, Marina di Massa, Camaiore e Lucca. Un'esperienza dove il percorso a piedi andrà di pari passo con la scoperta di storia, arte e specialità gastronomiche, accompagnati da guide indigene e rifugi per pellegrini. Attenzione però, se 210 chilometri vi sembrano troppi, c'è la possibilità di partecipare per alcuni tratti del percorso: si può scegliere, infatti, la formula del week-end o di una singola giornata, sicuri che anche un "cammino" più breve possa essere un'esperienza difficile da dimenticare. È proprio questa l'intenzione della Provincia di Parma e Parma Turismi, che ha organizzato l'evento con il supporto diretto della Provincia di Massa-Carrara, la collaborazione delle Province di La Spezia e Lucca, dei Cammini D'Europa e dell'Associazione europea delle Vie Francigena): creare una vacanza alternativa e allo stesso tempo immersa nella natura in luoghi impregnati di storia, che hanno visto passare, nel corso degli anni, mercanti e guerrieri, pellergini e viandanti, mercanti e trafficanti.
Il 24 settembre sarà l'ultima occasione di questo 2009 per mettersi in cammino.
"Cammina cammina", l'ultimo pellegrinaggio dell'anno
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.