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Morto Tom Noonan. Addio all’attore di Manhunter e X-Files

Il volto inquieto del cinema americano si è spento all'età di 74 anni. L'omaggio del regista Dekker

Morto Tom Noonan. Addio all’attore di Manhunter e X-Files
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Lutto nel mondo del cinema: è scomparso a 74 anni l’attore, regista e drammaturgo Tom Noonan. Come confermato dalla collega Karen Sillas e dal regista Fred Dekker, la morte dell’interprete noto per i suoi ruoli in “Manhunter”, “Robocop 2” e “X-Files” è avvenuta il 14 febbraio. Al momento non sono stati diffusi dettagli sulle cause del decesso.

Nato nel 1951 a Greenwich, nel Connecticut, Noonan ha vissuto una carriera articolata, divisa tra cinema, televisione e teatro. Nel corso degli anni si è distinto per interpretazioni spesso legate a personaggi oscuri e complessi, dimostrando una versatilità che gli ha permesso di affrontare registri differenti: dal dramma al thriller, passando per la fantascienza.

Come evidenziato in precedenza, tra le sue prove più note figura il ruolo del serial killer Francis Dollarhyde in “Manhunter” diretto da Michael Mann. Con lo stesso regista ha lavorato anche in “Heat - La sfida”, dove ha interpretato un esperto informatico costretto su una sedia a rotelle. Nel 1990 è apparso in “RoboCop 2”, ricoprendo il ruolo dell’antagonista. Non sono mancati, tuttavia, incarichi più leggeri, come quello in “Scuola di mostri”, in cui ha vestito i panni di Frankenstein.

Noonan ha preso parte anche a produzioni di rilievo quali “Last Action Hero - L'ultimo grande eroe”, “Synecdoche, New York”, la serie “X-Files”, oltre a “Damages” e “Hell on Wheels”. Parallelamente alla recitazione, ha coltivato l’attività di scrittore e regista. Tra i lavori più significativi dietro la macchina da presa si ricorda “What Happened Was…”, adattamento cinematografico di una sua opera teatrale, che ottenne il Grand Jury Prize al Sundance Film Festival.

"L'indelebile interpretazione di Tom nei panni di Frankenstein in ‘Scuola di mostri’ è uno dei momenti più belli della mia modesta filmografia" l’omaggio di Dekker su Facebook, aggiungendo: "Essendo rimasto folgorato dalla sua interpretazione di Francis Dollarhyde in ‘Manhunter’ di Michael Mann, desideravo disperatamente che Tom leggesse la sceneggiatura e prendesse in considerazione la parte, ma sapevo che accaparrarselo era probabilmente un'impresa ardua. Ciononostante, ha accettato di incontrarmi nel suo appartamento di Hollywood per discutere del ruolo. Sapevo che la prima cosa che un attore serio avrebbe voluto sapere era che la mia visione di Frankenstein era seria e non 'eccentrica'.

Alla fine, ha trovato il trucco arduo e fastidioso (gli piaceva strapparlo via dopo aver finito le riprese, e una sera non si è nemmeno preso la briga di toglierselo; è tornato a casa in macchina con la sua maschera da Frankenstein). Ma tutto sommato, è stato il proverbiale gentiluomo e studioso, e il mondo ha perso un grande talento. Riposa in pace Tom. Grazie per l'ottimo lavoro”.

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