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Spielberg in testa con gli alieni

Gli extraterrestri, la cui esistenza è nascosta da chi detiene il potere, diventano il pretesto per puntare il dito contro una società egoista e priva di empatia, ma anche per parlare di fede

Spielberg in testa con gli alieni
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Il weekend molto estivo ha frenato la corsa degli incassi di questo 2026. Niente di compromettente: con 4.320.760 euro il box office è in calo del 28% rispetto a sette giorni fa, pur in un giugno ancora positivo. A comandare l’ultimo fine settimana è Steven Spielberg ( foto) con Disclosure Day (voto 6), primo con 1.630.889 euro, che segna il suo ritorno alla fantascienza e agli alieni. Il pensiero va subito a Incontri ravvicinati del terzo tipo , ma nel film entrano anche suggestioni hitchcockiane e una buona dose di thriller anni 60/70, senza rinunciare al suo marchio di fabbrica: la meraviglia.

Gli extraterrestri, la cui esistenza è nascosta da chi detiene il potere, diventano il pretesto per puntare il dito contro una società egoista e priva di empatia, ma anche per parlare di fede. Peccato che dialoghi e parte della recitazione sgonfino le idee di fondo. Il live BTS World Tour

Arirang in Busan, in un solo giorno, si è guadagnato il quinto posto con 257.048 euro.

Per l’ultima novità in top ten, in realtà un film riproposto, bisogna scendere all’ottava posizione, dove si colloca il doc religioso Sacro Cuore Il Suo Regno non avrà mai fine , con 88.910 euro. Alejandro Amenábar invece, con Il prigioniero (voto 5), su Miguel de Cervantes, non è riuscito ad andare oltre l’undicesimo posto, con 42.381 euro, pagando un film troppo lezioso e non sempre davvero incisivo.

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