«La città eterna una scelta obbligata per far tornare i 5 cerchi in Europa»

RomaNel 1989, giovanissimo esponente della Dc, era già in Campidoglio. Ora Mauro Cutrufo, senatore del Pdl, è il vicesindaco di Roma con deleghe molto pesanti, come quelle sull’assetto istituzionale, funzionale e finanziario di Roma Capitale e sul Turismo.
Mentre Alemanno augura «in bocca a lupo» a Venezia, le chiediamo: perché il Coni dovrebbe scegliere Roma come candidata olimpica?
«In realtà la considero una scelta pressoché obbligata. E poi c’è una considerazione di più ampio respiro: quella del 2020 sarà un’opportunità vera per l’Europa, visto che nel 2018 dovrebbe essere assegnata un’altra grande manifestazione sportiva a un Paese asiatico. Quindi il ritorno dei Cinque cerchi in Europa è quasi certo».
Secondo lei Roma sarebbe la città più rappresentativa in Europa?
«A parte il fatto che dobbiamo escludere Londra per ovvi motivi, Roma da qualche anno viene percepita come la “città più desiderata” dai turisti di tutto il mondo assieme a New York. Lo dicono le agenzie internazionali specializzate. Ma anche i numeri che segnano una crescita costante di visitatori».
E con le infrastrutture come la mettiamo?
«La prima metà del Secondo polo turistico sarà finita entro il 2013, l’altra entro il 2018. Sarà già in funzione da anni la linea C del metrò, e forse anche la prima tratta della D. Quindi avremo quattro linee sotterranee, più una rete di raccordi stradali urbani i cui lavori sono a buon punto e stazioni ferroviarie avveniristiche. Di più, entro il 2018 sarà conclusa la “Città dello sport” con impianti e piscine a Tor Vergata, laghi a due passi dalla città, e l’aeroporto di Fiumicino sarà raddoppiato, da 38 a 80 milioni di passaggi l’anno».

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