C’è tempo fino al 31 ottobre 2026 per richiedere il bonus Iscro (Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa), l’incentivo statale che arriva fino a un massimo di 800 euro per coloro che freelance e titolari di partita Iva ma iscritti alla Gestione separata dell’Inps.
A chi è rivolto
L’obiettivo è quello di offrire un aiuto temporaneo ai titolari di partita Iva che hanno registrato introiti minori rispetto agli ultimi tempi per garantire loro di continuare ad esercitare l’attività senza essere costretti a chiudere. A fare domanda, quindi, sono i lavoratori autonomi che nel 2025 hanno dichiarato introiti inferiori al 70% rispetto ai guadagni del biennio precedente, il 2023-2024.
Quali sono le altre condizioni
Ma questo è solo uno degli aspetti per poter richiedere il bonus. Infatti, il reddito annuo complessivo dell’anno precedente la domanda non deve essere superiore a 12mila euro. Inoltre, i possessori di partita Iva dovranno esserne in possesso da almeno tre anni e dimostrare di essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria.
Gli importi
L’indennità Iscro “è pari al 25%, su base semestrale, della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal soggetto nei due anni precedenti all’anno precedente alla presentazione della domanda”, spiega l’Inps, con un importo minimo di 250 euro mensili e massimo di 800 euro (per sei mesi).
Quali sono le incompatibilità
Per poter rientrare nei requisiti, il richiedente non dovrà avere un’assicurazione presso altre forme previdenziali, non possedere una pensione e non essere titolare di assegno di inclusione. Inoltre, nell’anno in corso possono fare richiesta del bonus coloro i quali non lo hanno percepito nel biennio 2024-2025. Il discorso vale anche al contrario: chi la percepirà quest’anno, non potrà poi fare una nuova domanda nel prossimo biennio.
Come fare domanda
Per richiedere il bonus bisognerà collegarsi online al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” del sito dell’Inps ma anche contattare il Contact Center Multicanale dell’Inps ai numeri 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06.164164 (dal proprio cellulare e sarà a pagamento in base alla tariffa del proprio operatore). “Ricorda che per completare la procedura dovrai autocertificare i tuoi redditi degli anni passati”, sottolinea l’Inps.
