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Esame per la patente, cos'è il "jammer" e perché sarà impossibile imbrogliare

L'impiego dei jammer inibirà i canali di comunicazione, così non sarà più possibile barare durante l'esame della patente

Esame per la patente, cos'è il "jammer" e perché sarà impossibile imbrogliare
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Il problema dei cosiddetti furbetti all'esame di teoria per conseguire la patente di guida è ormai divenuto un vero e proprio caso. Secondo le stime, infatti, circa il 5% degli esami di teoria svolti in Italia sono stati truccati in qualche modo. Negli ultimi anni i tentativi di truffa sono cresciuti drasticamente, e questo ha portato le autorità competenti a prendere dei doverosi provvedimenti.

Da qui la scelta dell'introduzione dei jammer, ossia disturbatori di frequenza, che impediranno ai partecipanti all'esame di avere comunicazioni con l'esterno durante il quiz.

Si tratta di una soluzione necessaria, dato che per anni nelle aule della Motorizzazione Civile si è combattuta questa sorta di battaglia silenziosa finalizzata a garantire la regolarità del test e dimostrare la reale preparazione di coloro che un giorno si troveranno al volante di un'automobile.

Grazie alla circolare 3098 del 30 gennaio 2026 del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i jammer saranno introdotti in ben 130 aule d'esame su tutta Italia. In caso di buona riuscita, lo strumento sarà quasi certamente esteso. Una scelta drastica, ma necessaria. Basti pensare che non sono infrequenti casi di candidati all'esame che indossano auricolari microscopici capaci di metterli in comunicazione con qualcuno che suggerisce loro le risposte alle domande. Un vero e proprio business, dato che le organizzazioni truffaldine che gestiscono il tutto intascano da mille a 7mila euro ogni volta che viene richiesto il loro servizio.

Che cosa fanno i jammer? In qualità di disturbatori della frequenza, i jammer emettono segnali radio ad alta potenza che riempiono i canali di comunicazione con un forte rumore bianco, bloccando di fatto segnali Bluetooth, Wi-Fi, LTE e 5G. In sostanza, ogni comunicazione con l'esterno diviene praticamente impossibile.

Chiaramente anche l'impiego dei jammer ha dei limiti.

Nel caso in cui a partecipare all'esame siano dei soggetti fragili, bisognosi di dispositivi elettromedicali, oppure donne in stato di gravidanza, è previsto che questi individui possano beneficiare di una sessione a loro dedicata senza presenza di jammer. Resteranno tuttavia tutti gli altri controlli.

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