L'estate italiana è stata purtroppo accompagnata da un rincaro dei carburanti. A sole quarantotto ore dallo stop ufficiale al taglio delle accise, la modalità self service in autostrada ha già registrato un significativo rincaro. Stando a quanto riferito, infatti, il gasolio si trova già sopra la soglia dei 2 euro al litro. Si tratta tra l'altro del secondo giorno di aumenti.
Questo quanto emerso dall'analisi degli ultimi dati rilevati oggi – domenica 5 luglio - dall'Osservatorio sui prezzi e trasmessi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al momento, stando alle più recenti stime, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service sulle strade nazionali si aggira intorno a 1,841 euro per la benzina – nella giornata di ieri eravamo a 1,820 euro – e 1,922 euro per il gasolio – mentre ieri era dato 1,899 euro. Per quanto riguarda le autostrade, siamo a 1,932 euro per la benzina – ieri 1,907 euro – in modalità self e 2,004 per il gasolio – 1,978 euro nella giornata di ieri.
Il taglio delle accise voluto dal governo, tenendo conto anche dell'Iva, era di 6,1 centesimi di euro al litro.
Secondo quanto stabilito, il decreto prevede che a partire dal 7 giugno fino al 3 luglio le aliquote fossero rideterminate "nelle seguenti misure: benzina, 622,90 euro per mille litri; oli da gas o gasolio usato come carburante: 622,90 euro per mille litri". Il taglio delle accise si era reso necessario considerata l'impennata dei prezzi seguita all'aggravarsi delle tensioni in Medio Oriente. I vari tagli apportati dal governo sono già costati 2 miliardi di euro.