La gestione delle luci dell'auto rappresenta uno degli aspetti più importanti della guida, anche se tanti automobilisti lo sottovalutano. Le luci sono dei veri e propri segnali, indispensabili per rendere visibile l'auto, oppure comunicare con gli altri veicoli, ecco perché è importante conoscerle e saperle utilizzare correttamente.
Uno dei problemi maggiori viene riscontrato di giorno: in molti, specialmente quando guidano in città, tendono a tenerle spente. Ci sono poi tante dimenticanze, come chi, in caso di pioggia, dimentica gli anabbaglianti. Altri, invece, usano gli abbaglianti con la nebbia, peggiorando la situazione. In tutte queste circostanze gli automobilisti si stanno esponendo a potenziali rischi.
La prima cosa da fare, dunque, è conoscere i vari tipi di luci.
Le luci di posizione, ad esempio, sono necessarie per segnalare agli altri la presenza e l'ingombro della nostra auto. Non servono a illuminare la carreggiata. Gli anabbaglianti, al contrario, illuminano la strada senza tuttavia abbagliare gli altri automobilisti. Sono indispensabili durante la guida notturna e anche in condizioni in cui la visibilità non è ottimale. Gli abbaglianti illuminano a loro volta, ma più in profondità, e offrono un fascio più lungo. Sono però un disturbo per gli altri automobilisti, ecco perché vanno azionati soltanto quando si è certi di non disturbare chi è in strada. Altre luci presenti nei veicoli sono le luci di marcia diurna, che rendono il veicolo visibile di giorno, ma non sono sufficienti in una galleria, o di notte. Abbiamo poi i fendinebbia, luci anteriori con un fascio basso e largo. Queste luci servono a far vedere il veicolo anche in condizioni di visibilità ridotta. Ci sono poi le luci di stop, gli indicatori di direzioni, le luci di emergenza, le luci di retromarcia, le luci della targa, le luci d'ingombro (le hanno solo specifici vetture) e le luci di parcheggio, presenti in alcuni modelli.
Quando ci troviamo nei centri abitati non dobbiamo rispettare un vero e proprio obbligo, anche se è consigliato accendere gli anabbaglianti in caso di visibilità non proprio ottimale (pioggia, foschia, strade alberate, cantieri etc). Quando la visibilità è buona, le semplici luci diurne sono sufficienti.
Sulle strade extraurbane e sulle autostrade, invece, sono richieste luci di posizione, anabbaglianti, luci targa e d'ingombro. Quando si passa in galleria o si viaggia in condizioni di scarsa visibilità sono invece richiesti gli anabbaglianti.
Dopo il tramonto fino a mezz'ora prima dell'alba, invece, sono richieste le luci necessarie per la circolazione notturna, quindi: luci di posizione, anabbaglianti e luci di targa. Occhio a i fari, perché in presenza di patina di sporco perdono un po' della loro efficacia.
Quando devono essere usati gli abbaglianti? Queste luci servono in caso di mancante illuminazione esterna, e fuori dai centri abitati. Sono consigliati durante la guida in strade buie e isolate perché permettono di vedere più in profondità e di scorgere curve o animali. Non devono però essere usate in presenza di altri veicoli, perché possono disturbare gli altri automobilisti. Quando si incrocia un'altra vettura, infatti, viene chiesto di passare agli anabbaglianti. In alcuni casi, inoltre, possono essere utilizzati in modo intermittente per dare degli avvertimenti.
Gli esperti sconsigliano di usarli in caso di nebbia: peggiorerebbero solo la visibilità. Con la nebbia si devono usare anabbaglianti e fendinebbia.
È importante saper utilizzare correttamente le luci dell'auto, si tratta infatti della sicurezza di chi guida e degli altri automobilisti. Il mancato utilizzo delle luci può portare a una sanzione amministrativa dai 42 ai 173 euro, come previsto dall'art.152 del Codice della Strada. Un uso sbagliato degli anabbaglianti viene sanzionato dagli 87 ai 344 euro, come previsto dall'art.
153 del Codice della Strada. Oltre alla multa, gli automobilisti possono subire anche la decurtazione dei punti dalla patente: una violazione dell'art.152 comma 3 vale un punto, mentre la violazione dell'art.153 comma 10 costa ben 3 punti.