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Cittadini

Startup, innovazione e talenti. La Lombardia è la Casa delle Idee

La Regione raddoppia le sfide per avvicinare giovani imprese e sistema produttivo. Guidesi: “Vogliamo creare le condizioni perché i progetti diventino realtà di successo”

Startup Competitions 2026

Sei competizioni, 900mila euro di investimenti e un obiettivo: trasformare le idee innovative in nuove imprese, mettendo in relazione giovani talenti, università e sistema produttivo. La Lombardia rilancia la propria sfida all’innovazione con le Startup Competitions 2026, una vera e propria «Champions League» dell’imprenditorialità che quest’anno raddoppia gli appuntamenti rispetto al 2025, passando da tre a sei. L’iniziativa è stata al centro di «Persone e Innovazione La Lombardia incontra i volti nuovi dell’impresa», evento promosso da Regione Lombardia su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, che ha riunito al GARAGE21 di Milano startup, imprenditori, ricercatori e investitori. Una giornata dedicata alle nuove generazioni e alle opportunità che le loro idee possono offrire al futuro dell’economia regionale.

«La Lombardia vuole continuare a essere la Casa delle Idee, il luogo in cui chiunque abbia un’intuizione innovativa possa trovare le condizioni migliori per trasformarla in un’impresa, generando sviluppo e occupazione», ha dichiarato Guidesi, sottolineando l’importanza dell’ampliamento delle competizioni e del collegamento con il sistema produttivo.

Sei i settori coinvolti. Accanto alla StartCup Lombardia, giunta alla ventiquattresima edizione e realizzata in collaborazione con le università lombarde, sono state confermate Edilizia Sostenibile e Sicura e Chimica Verde Lombardia per un futuro sostenibile. Le tre nuove competizioni riguardano invece Siderurgia, Agroindustria e Tessile, comparti strategici per la tradizione manifatturiera regionale. La scelta punta a valorizzare le vocazioni economiche dei territori e a orientare la ricerca verso le necessità concrete delle filiere industriali. Una logica condivisa dalle Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), progettate per mettere in rete imprese, startup, università e centri di ricerca, favorendo il trasferimento tecnologico e la competitività.

La giornata non è stata soltanto una cerimonia di premiazione. Tra gli ospiti sono intervenuti Massimo Temporelli, imprenditore e divulgatore, Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ed Emanuela Girardi, presidente di ADRA e cofondatrice di Ainnova. Spazio anche al confronto con i rappresentanti delle filiere industriali interessate. Un ruolo importante è stato affidato agli incontri diretti tra startup, imprese e investitori. Attraverso sessioni di speed date, le giovani realtà hanno potuto presentare i propri progetti a potenziali partner industriali e finanziari, aprendo la strada a possibili collaborazioni. L’intento è andare oltre il semplice riconoscimento economico, costruendo rapporti capaci di accompagnare le idee fino al mercato.

«Non vogliamo limitarci a premiare le idee migliori, vogliamo creare le condizioni perché possano trasformarsi in imprese di successo», ha ribadito Guidesi. «La Lombardia ha un patrimonio straordinario di competenze industriali e una nuova generazione di imprenditori pronta a mettersi in gioco. Il nostro obiettivo è far incontrare queste due realtà».

Le competizioni si inseriscono in un percorso più ampio di sostegno all’imprenditorialità, che accompagna i giovani dalla scoperta delle opportunità alla realizzazione dei progetti, mettendo a disposizione strumenti per avviare e sviluppare nuove attività. Con oltre un quarto delle startup innovative italiane concentrate sul proprio territorio, la Lombardia punta così a consolidare il proprio ruolo nazionale nell’innovazione. La sfida è far dialogare ricerca e industria, trasformando le intuizioni di oggi in prodotti, servizi, occupazione e imprese capaci di sostenere la manifattura di domani.