Clinica Santa Rita, i pazienti chiedono 4,5 milioni a Brega

I quarantacinque ex pazienti della clinica che si sono costituiti parte civile nel processo hanno chiesto, attraverso i loro legali, risarcimenti a carico dell’ex primario Pier Paolo Brega Massone, per le lesioni che avrebbero subito, di circa 100 mila euro ciascuno

Clinica Santa Rita, i pazienti 
chiedono 4,5 milioni a Brega

I quarantacinque ex pazienti della clinica Santa Rita di Milano che si sono costituiti parte civile nel processo milanese con al centro la casa di cura, hanno chiesto, attraverso i loro legali, risarcimenti a carico dell’ex primario Pier Paolo Brega Massone, per le lesioni che avrebbero subito, di circa 100 mila euro ciascuno, per un totale di 4,5 milioni di euro. Oggi nell’aula della quarta sezione penale del tribunale di Milano, hanno parlato, per la terza udienza consecutiva, i legali dei pazienti e martedì prossimo proseguiranno le richieste delle parti civili. Tutti gli avvocati che difendono i 45 ex pazienti hanno chiesto nelle loro conclusioni risarcimenti per le lesioni subite di 100 mila euro nei confronti di Brega Massone, e in alcuni casi in solido con la Clinica Santa Rita, come responsabile civile, e con i due ex membri dell’equipe di Chirurgia Toracica Pietro Fabio Presicci e Marco Pansera. Brega Massone, dunque, è stato chiamato a rispondere, da parte dei legali, di un totale di circa 4,5 milioni di euro di danni. Alcuni avvocati hanno parlato in aula di «lesioni irreversibili e permanenti» subite dai pazienti, molti dei quali anziani e in condizione di disagio e di una «sofferenza morale e fisica», che per molti di loro continua ancora. Alcune udienze fa, anche la Regione Lombardia aveva chiesto un risarcimento per i danni morali e di immagine a carico di Brega Massone di 2 milioni di euro.

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