La Coldiretti «Raccolti a rischio, servono 80mila operai stagionali immigrati»

Coldiretti lancia l’allarme: nelle campagne si aspettano 80mila immigrati come operai stagionali e senza la pubblicazione del decreto flussi 2010 il 10% del raccolto resta nei campi.
Coldiretti sollecita quindi la tempestiva pubblicazione del decreto flussi 2010 in Gazzetta Ufficiale «poiché il ritardo rischia di danneggiare settori di grande rilevanza per il made in Italy agroalimentare». Dopo la pubblicazione del decreto occorrerà infatti attendere - spiega Coldiretti - gli altri adempimenti amministrativi che, tra nulla osta dello Sportello Unico presso la Prefettura e il rilascio del visto presto i Consolati all’estero, richiederanno almeno altri sessanta giorni.
«Troppi per il settore agricolo che - afferma l’associazione dei coltivatori - deve confrontarsi con i tempi dettati dall`andamento stagionale delle produzioni». Coldiretti ricorda che sono in gioco settori fondamentali come frutta e verdura, fiori e vino di qualità. Ma anche negli allevamenti la manodopera immigrata svolge ormai un ruolo irrinunciabile.