nostro inviato a Torino
Decisivo Trezeguet a Bruges, decisivo ieri. La Juve sale a quota 6, ma per il debutto interno col Rapid Vienna, i posti vuoti al Delle Alpi superavano di gran lunga quelli occupati ed è sempre un colpo docchio che tende al triste, specie considerando che alla seconda giornata i giochi sono ancora aperti. E proprio per limportanza di bissare il successo e fare del vuoto alle spalle, Capello se ne è infischiato dellambizione di Del Piero di essere il primo juventino a giocare cento partite di coppa, traguardo che taglierà da panchinaro quando nella ripresa rileverà Trezeguet (14).
Capello ha rimpiazzato lo squalificato Vieira con Giannichedda e preferito, per linfortunato Zebina, Pessotto sulla fascia difensiva destra e non Blasi. E davanti, nellarea malamente difesa dagli ospiti, al pensatore Emerson e al ciclone Nedved, ecco chi i gol li fa, Trezeguet, e chi li pensa, Ibrahimovic, senza per questo farsene un problema, trovandolo quasi allo scadere e quasi senza volerlo con una volée dalleffetto strano. Era dal 22 ottobre di due anni fa, quando ancora giocava nellAjax, che andava a vuoto, ma i conti gli sono sempre tornati lo stesso perché ogni allenatore avversario doveva scervellarsi su come contenere la sua esuberanza fisica unita a una grazia insolita per uno ben superiore ai 190 cm di altezza.
E poi questo del gol-no, per il diretto interessato, pareva quasi un mero rilievo statistico anche se è ovvio che tutti, al minuto otto del primo tempo, si sono meravigliati e hanno pensato che la porta europea fosse stregata per lui quando non ha scaricato alle spalle di Payer un rimpallo felice tra Trezeguet e un difensore. In ogni modo, lazione ha convinto i bianconeri della loro superiore cifra. Difesa pressoché inattiva, esterni, Camoranesi e Nedved, veloci nel vuoto, Emerson preciso pur se risparmioso a livello di energie e davanti scintille. Vicini al vantaggio con il brasiliano (11), con Trezeguet cinque minuti dopo, partito un battito di ciglia in ritardo su un assist secco del ceco, e con Camoranesi al 18 quando Ibrahimovic dalla destra scaricava in mezzo e il francese appoggiava per loriundo.
E quello che a Ibra non riusciva allora, riuscirà al 27 quando sulla trequarti sinistra rimarrà in equilibrio palleggiando da acrobata nellaria, servendo Zambrotta che di prima girerà palla a Trezeguet per un comodo piatto destro a portiere da tuttaltra parte. A quel punto la Juve rallenterà, si avvicinerà alcune volte al raddoppio, soprattutto con Zlatan al 34 pt e con David al 10 st quando nel Rapid era entrato da poco Lawaree. Sarà lui all11 a scuotere Abbiati (Thuram fuori posizione, Cannavaro in affanno) e a far saltare come un tappo di champagne Capello. Fuori Treze per Alex, fuori Camoranesi per Mutu. Nedved andrà a destra.
COMÈ DOLCE LA SACHER DELLA SIGNORA
Trezeguet e Mutu regolano la pratica. Si sblocca anche Ibrahimovic. Gran giocata di Del Piero. Poi si pensa allInter
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