Consumatori e Comune contro il caro-pane

È bastato l’annuncio a scatenare la battaglia. «Dopo Natale il pane costerà di più, anche 5 euro al chilogrammo», ha ammesso il presidente dei Panificatori, Antonio Marinoni. E i consumatori sono balzati sulla sedia. Infatti il Codacons, che li rappresenta, sta valutando «se procedere con un esposto all’Antitrust». Tuoni e fulmini, dunque, «anche perché - rincarano la dose i consumatori - a Milano il pane è già il più caro d’Italia».
Sulla questione ha replicato anche Palazzo Marino, che oggi o al più tardi lunedì incontrerà il presidente Marinoni per discutere del caro-michetta. Dice l’assessore al Commercio, Roberto Predolin: «Si studieranno altre soluzioni. Il prezzo del pane non si alzerà, se non di uno scarto minimo». E aggiunge: «Quello del presidente dei Panificatori non è stato un annuncio ma un grido di allarme, che giustamente va colto». Rimedi? La strada potrebbe essere quella di dare una mano alla categoria, per esempio «con soluzioni per il problema degli affitti che pesa sui negozianti».
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