Sfida tra deluse. Germania e Portogallo scendono in campo stasera a Stoccarda per il terzo posto, la finale di consolazione. Sarà la partita dei rimpianti, per due squadre che avevano accarezzato il sogno di conquistare il mondiale e che si sono dovute arrendere a un passo dalla finale.
Sarà anche la partita dei desaparecidos. Quelli che entrano in scena solo per lultimo atto, per rimpiazzare i contusi, o per una sorta di riconoscimento postumo. Come Oliver Khan. Proprio lui, messo da parte a vantaggio di Lehmann, e in più occasioni polemico verso il suo ct. Oggi ci sarà, e il motivo lha spiegato ieri Klinsmann: «Glielo dobbiamo, ha avuto un ruolo importantissimo nello spogliatoio e grande influenza sui giovani». Lehmann non ha fatto una piega e si accomoderà in panchina. Lo seguiranno Ballack, Mertesacker e Friedrich, tutti infortunati, rimpiazzati da Borowski, Huth e Jansen. Torna Frings, dopo il contestato stop, con tanto di polemica: «La mia squalifica è stata e rimane ridicola. La Fifa ha distrutto il mio sogno».
Problemi anche per Scolari, che deve rinunciare al dolorante Michel e allo squalificato Ricardo Carvalho. Paolo Ferreira e Ricardo Costa sono pronti a scendere nella mischia.
Capitolo a parte merita il destino dei due ct: Klinsmann ha chiesto alcuni giorni prima di sciogliere le riserve sul proprio futuro.
Il contentino di Klinsmann Gioca Kahn
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